Cascina Burattana, il sindaco: «Messa in sicurezza? Soldi buttati. La regalo a un euro»

BUSTO ARSIZIO – «La messa in sicurezza della Cascina Burattana? Più di 200mila euro di soldi dei cittadini buttati via, mi piange il cuore». Il sindaco Emanuele Antonelli risponde così all’interrogazione del consigliere del gruppo misto Emanuele Fiore sulla situazione dello storico complesso agricolo alla periferia di Borsano. «Proveremo a venderla ma non la vorrà nessuno – è impietoso e rassegnato Antonelli – dica agli Amici della Terra, che mi scrivono ogni 15 giorni e che hanno sollecitato la Soprintendenza, che gliela regalo a un euro se la vogliono».

Il caso

Lo storico edificio cade a pezzi e la Sovrintendenza delle Belle Arti nei mesi scorsi ha ordinato al Comune di Busto Arsizio di metterlo in sicurezza per evitare ulteriori crolli. È da qui che il consigliere borsanese Emanuele Fiore ha preso spunto per capire non solo a che punto è l’iter della messa in sicurezza ma anche «se l’amministrazione intenda cogliere l’opportunità per valutare la realizzazione di uno studio di fattibilità, con il coinvolgimento di privati o enti eventualmente interessati, finalizzato al recupero, se non intero almeno parziale, dell’immobile e di tutta l’area circostante». Suggerendo «il coinvolgimento dell’istituto agrario Mendel di Villa Cortese» per un eventuale recupero della Cascina.

«Stiamo buttando via soldi»

E quel fragoroso «purtroppo» che il sindaco Antonelli aveva già pronunciato in consiglio comunale quando aveva annunciato lo studio preliminare (da 45mila euro) per la messa in sicurezza della Cascina Burattana, è risuonato ancor più forte e chiaro di fronte alle commissioni congiunte territorio e lavori pubblici nella seduta di ieri, 13 febbraio. Ora lo studio è stato fatto e l’esito è un progetto di messa in sicurezza da 200mila euro, che prevede tra marzo e aprile l’avvio dei lavori di pulizia, rimozione degli elementi pericolanti, chiusura degli ingressi e realizzazione di recinzioni metalliche per impedire l’accesso alla Cascina, oltre ad una prima valutazione delle opere necessarie per “puntellare” l’edificio. «Avrà molti “buchi” e non risolverà niente – la previsione pessimistica del sindaco Antonelli – stiamo buttando via soldi di tutti i cittadini».

Lo sfogo

Antonelli non ci sta: «Ho già pregato la Soprintendenza di non mandarci più lettere, perché ognuna ci costa almeno 200mila euro. Per me quella Cascina è un peso, voglio metterla in vendita oppure spero di poter cedere la responsabilità di questa magnifica opera allo Stato». Il problema sono i costi enormi di restauro: «Almeno 5-6-8 milioni di euro, basta vedere l’esempio del Conventino – tuona il sindaco – sapendo di tutti i problemi che abbiamo, e con gli assessori che mi accusano di tenerli a stecchetto, mi piange il cuore a buttare via 250mila euro per la Burattana. Vi assicuro che solo al sesto o settimo mandato, non al terzo, quando ormai sarò rincoglionito, penserò alla Cascina Burattana. Purtroppo però non è possibile andare contro la Soprintendenza quindi siamo costretti a buttare 250mila euro, ma non servirà a niente». Con il sindaco che poi precisa di avercela «con le storture, non con la Soprintendenza». Ad esempio i tempi di risposta che mettono a rischio le scadenze dei cantieri del PNRR.

«La regalo a un euro»

Una provocazione per far capire che non ha nessuna intenzione di mettere altre risorse su una sfida così onerosa: «Dica agli Amici della Terra, che mi scrivono ogni 15 giorni – il sindaco si rivolge a Emanuele Fiore – che gliela regalo a un euro. Però sappiano che restaurare un bene del genere costa tre volte di più di un lavoro normale, perché la Soprintendenza chiede di salvaguardare ogni mattone». Parole che innescano il dibattito in commissione. Da un lato Max Rogora (FdI), che ricorda che già in tempi non sospetti aveva proposto la demolizione della Cascina. Dall’altro Santo Cascio (Progetto in comune), che difende il ruolo della Soprintendenza: «Tutela il territorio. Caro sindaco, siete al governo, chieda di cambiare le leggi per far avere ai Comuni contributi per rispondere alle sollecitazioni della Soprintendenza».

Busto, la Cascina Burattana cade a pezzi. Ma ora si progetta la messa in sicurezza

busto arsizio cascina burattana – MALPENSA24
Visited 9.212 times, 2 visit(s) today