CASCINA ELISA (Samarate) – Rimesso in ordine e “inaugurato” a nuova vita il campetto di calcio dell’oratorio di Cascina Elisa. Una quindicina di ragazzi ospiti del Cas, con i volontari e operatori, nell’ultimo mese e mezzo, con il benestare della parrocchia e la collaborazione di altre associazioni volontaristiche del paese, hanno sistemato togliendo sassi, erbe, riverniciando le cancellate e le porte, il piccolo campo adiacente a quello utilizzato dalla squadra di calcio che disputa le partite a Cascina Elisa. E oggi, 22 aprile, con una partita che ha unito il paese, ha mostrato un pezzo di un percorso di integrazione e collaborazione. Parlando la lingua universale dello sport come gioco leale e motivo di unione. Per un pomeriggio che è stato anche all’insegna dell’arte e della cultura, accompagnato dai suoni dell’oud, strumento musicale dell’Egitto simile alla chitarra, suonato da un ragazzo ospite del Cas.
“Abbiamo chiesto alla parrocchia la disponibilità perché i ragazzi del Cas sistemassero e potessero utilizzare il campetto – spiegano Edoardo, Deborah ed Eleonora, volontari e operatori del Cas- e siamo stati tutti molto contenti di poterlo fare. I ragazzi hanno lavorato insieme con impegno per un mese e mezzo e inaugurarlo con un momento di festa significa coinvolgere in questo tutta la comunità”.
Tra i presenti alla giornata di festa anche l’assessore ai servizi sociali di Samarate Nicoletta Alampi che ha sottolineato l’importanza di avere sul territorio realtà e persone che si mettono in gioco con sensibilità e che rappresentano un aiuto. Tra l’altro a Samarate sta nascendo il Tavolo Gestione e Solidarietà per operare in rete ciascuna nel rispetto delle sensibilità e dei propri metodi di intervento e lavoro.
