BUSTO ARSIZIO – Al via la riqualificazione delle due Case di Comunità di Busto Arsizio, quella di viale Stelvio (Hub) e quella di piazza Plebiscito (Spoke). Gli interventi sono finanziati dalla Missione Salute del PNRR e prevedono il temporaneo trasloco di alcuni servizi da viale Stelvio agli spazi ricavati al terzo piano del padiglione Pozzi dell’ospedale di Busto Arsizio.
Gli interventi in viale Stelvio
I lavori relativi alla sede di Viale Stelvio, prevederanno l’adeguamento antincendio, la riqualificazione energetica e degli impianti, oltre al miglioramento generale degli ambienti interni; le tempistiche di riapertura della Casa di Comunità Hub prevedono la riattivazione entro il quarto trimestre 2025. La Casa di Comunità Hub ospiterà tutti i servizi previsti per un Hub tra gli altri, al piano terra, il PUA, gli ambulatori di continuità assistenziale e quelli polispecialistici e dei Medici di Medicina Generale. Il primo piano, invece, sarà destinato a studi medici e sale riunioni.
Lavori in piazza Plebiscito
La Casa di Comunità Spoke di Piazzale Plebiscito, i cui lavori di ammodernamento termineranno entro il secondo trimestre 2025, sarà interessata dalle medesime operazioni con l’aggiunta della realizzazione di nuovi spogliatoi dedicati al personale e ricavati nel piano seminterrato della struttura. A lavori ultimati, la Casa di Comunità Spoke sarà così strutturata: al piano terra gli utenti troveranno servizi quali il PUA, gli ambulatori specialistici, il consultorio e spazi dedicati alle associazioni di volontariato e terzo settore.
Continuità ai servizi
“Desideriamo ricordare all’utenza che, per garantire continuità e il miglior servizio possibile, abbiamo spostato le attività della Casa di Comunità di Viale Stelvio presso il Padiglione Pozzi dell’Ospedale di Busto Arsizio (3° piano)”, sottolinea la dottoressa Antonella Scampini, direttore del Distretto Busto Arsizio – Castellanza, “Per rendere l’erogazione dei servizi quanto più possibile agevole e soddisfacente, e per consentire agli operatori di svolgere al meglio i loro compiti, raccomandiamo all’utenza di rispettare gli orari di apertura e quelli in cui è possibile prenotare. Ricordo inoltre che è possibile usufruire della piattaforma SIOC che permette a tutti i cittadini residenti/domiciliati nei Comuni afferenti alla ASST Valle Olona di accedere direttamente online a molti Servizi Territoriali, evitando così le code agli sportelli”. La piattaforma è raggiungibile dal link https://teknecloud.it/SIOC-ASSTVALLEOLONA/.
Lo sforzo organizzativo
“È un grande sforzo organizzativo che stiamo sostenendo come azienda, ma anche con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali, insieme alle quali stiamo condividendo azioni mirate a ridurre i fisiologici disagi per l’utenza collegati alla realizzazione dei lavori” evidenzia il dottor John Tremamondo, neo-direttore sociosanitario, “Il programma di apertura dei cantieri proseguirà, nel rispetto delle tempistiche condivise, ma anche delle stesse scadenze PNRR. Saranno settimane e mesi complessi da un punto di vista organizzativo e logistico, ma necessari per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso che consentirà al servizio sanitario dei Nostri Distretti di compiere un importante balzo in avanti sul fronte della qualità e dell’equità delle cure”.
