La Polizia Locale è il primo presidio dello Stato a contatto con la cittadinanza. Gli operatori della Polizia Locale di Varese sono impegnati quotidianamente in attività di sicurezza urbana e repressione dei reati, anche con interventi recenti che hanno portato ad arresti e gestione diretta di situazioni critiche. Con l’ostruzionismo nell’adozione prima del Taser e oggi del BolaWrap, si sta di fatto decidendo di non investire sulla sicurezza operativa degli agenti, privandoli di strumenti utili a gestire situazioni complesse e a ridurre il rischio per operatori e cittadini.
A questo si aggiunge un quadro organizzativo fortemente critico: l’organico attuale risulta del tutto inadeguato rispetto alle esigenze di un capoluogo di provincia come Varese. Non è raro che sul territorio siano operative una o due pattuglie per turno, con evidenti ricadute sulla sicurezza dei cittadini e sulla gestione delle emergenze. Una situazione aggravata dal fatto che l’ultimo concorso risale al 2021, senza che negli anni successivi sia stato attuato un adeguato piano di rafforzamento del personale. A ciò si aggiungono mezzi di servizio non sempre adeguati, in alcuni casi obsoleti e non pienamente rispondenti agli standard operativi richiesti, con ulteriori ripercussioni sulla sicurezza degli operatori. Ulteriore elemento di criticità è rappresentato dall’assenza di un sistema di fotosegnalamento, strumento essenziale per l’attività operativa, già presente anche in realtà territoriali più piccole come Arcisate. Una carenza difficilmente giustificabile per un capoluogo di provincia.
Le conseguenze sono evidenti: minore sicurezza per i cittadini e maggiore esposizione al rischio e al sovraccarico per gli operatori.
In questo contesto, le dichiarazioni dell’Assessore risultano ancora più gravi, perché minimizzano il ruolo della Polizia Locale proprio mentre agli operatori vengono negate risorse e strumenti essenziali per operare in sicurezza. Non si tratta quindi solo di una questione organizzativa, ma di una scelta politica precisa, che incide direttamente sulle condizioni di lavoro degli operatori e sulla sicurezza del territorio.
La CISL FP richiama l’attenzione dell’Amministrazione su un punto fondamentale: la sicurezza dei cittadini passa necessariamente dalla sicurezza dei lavoratori.
Cisl Fp dei laghi
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