CASORATE SEMPIONE – Due sono già stati multati, altri due sono stati convocati dalla polizia locale e anche per loro – a breve – scatteranno le sanzioni. Casorate Sempione dichiara guerra all’abbandono dei rifiuti. Un cambio di passo grazie alle telecamere installate in paese e agli strumenti mobili che sono stati acquistati negli ultimi mesi. Lo rende noto il sindaco Dimitri Cassani: «Sono scattate multe per circa 400 euro complessivi». E le indagini continuano.
Beccati e multati
«Nell’ultimo periodo abbiamo intensificato i controlli, con un’importante azione di monitoraggio», le parole del primo cittadino. Con il supporto del comandante della polizia locale Antonino Tomaselli, «stiamo prendendo un bel po’ di persone». Quattro, per cominciare, «che sono state riprese dalle telecamere, riconosciute e sanzionate. Sono tre stranieri e un italiano». Nello specifico, «il minimo della multa elevabile equivale a un terzo di 300 euro, che è il massimo della sanzione: quindi si tratta di almeno 100 euro per ogni responsabile individuato», precisa Cassani.
Ma oltre la questione economica, il messaggio del Comune è chiaro: «La gente deve abituarsi al fatto che l’abbandono dei rifiuti, o l’utilizzo improprio dei cestini pubblici, è sbagliato». Insomma, «va stroncato sul nascere questo cattivo costume».
Le zone sensibili
In città ci sono alcuni punti considerati «critici», che vengono monitorati «con più attenzione». In particolare, spiega il sindaco, è il tratto che va da via Venezia a via Como: «Qui spesso si trovano i cestini pubblici che sono pieni perché vengono utilizzati nel modo sbagliato». Ma tra le aree interessate, soprattutto nelle ultime operazioni, spunta anche via Trento, all’altezza della centrale dell’Enel. Infine, «sono stati trovati ulteriori sacchi in giro per il paese: la polizia locale sta portando avanti le indagini per individuare indizi e quindi risalire al responsabile».
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