CASORATE SEMPIONE – Da circa tre settimane, i ponteggi avvolgono l’edificio della stazione ferroviaria a Casorate Sempione. Gli operai sono al lavoro per sistemare il tetto e ripristinare le facciate. Insomma, metterla a nuovo. Un intervento richiesto dall’amministrazione comunale del sindaco Dimitri Cassani, completamente a carico di Rfi (Reste Ferroviaria Italiana). Si tratta di un progetto da 280mila euro complessivi.
Il tetto nuovo
«Una richiesta che abbiamo fatto già da tempo», racconta il primo cittadino. In modo particolare, l’intervento è rivolto al tetto. «Era vecchio, aveva oltre cinquant’anni. E quando pioveva si verificano delle infiltrazioni d’acqua». Un problema che, di questi tempi, è meglio risolvere al più presto. Soprattutto considerando i forti rovesci che – in primavera ed estate – si stanno verificando negli ultimi anni. Da qui, la volontà di sistemare: «Ci vorrà ancora un mese di intervento», continua Cassani. «Secondo i piani, entro fine gennaio sarà libero e sistemato».
La Prociv. E le facciate da rifare
Da anni, ormai, i locali al secondo piano della stazione ospitano la sede della Protezione civile. I volontari sono operativi da oltre 20 anni sul territorio e, nel 2021, il loro impegno è stato premiato dall’amministrazione comunale con una targa e un attestato. Fortunatamente, le operazioni in corso non rendono inagibile la struttura. Quindi la squadra della Prociv può continuare a riunirsi anche durante i lavori. Che oltre al tetto si sono concentrati sulle facciate. Gli operai, in questo caso, lavoreranno sul rifacimento degli intonachi.
Ferrovia Malpensa-Gallarate, a gennaio chiude la strada tra Casorate a Cardano
