CASORATE SEMPIONE – Passi avanti per il progetto del parco urbano che nascerà in centro a Casorate Sempione. Dopo aver individuato le zone da recuperare e convertire a verde – come compensazioni ambientali per il progetto ferroviario che unirà il terminal 2 di Malpensa con Gallarate – il Parco del Ticino ha incontrato la proprietà per dare nuova vita all’area che un tempo ospitava la Tintoria Bianchi, oggi una ferita aperta proprio nel cuore del paese.
Il parco
L’ex Tintoria è stata identificata fin da subito come il luogo migliore da recuperare completamente, per offrire un piccolo polmone verde in un punto strategico. Infatti, il Parco deve rispettare vincoli precisi per investire questo tipo di risorse, ovvero i 3,4 milioni di euro in compensazioni ambientali che sono stati accettati durante le trattative del progetto ferroviario. E che si possono riassumere in opere di naturalizzazione, dove aree impermeabili – quindi cementificate, asfaltate o ex zone industrializzate che sono state abbandonate o comunque non sono più utilizzate – possono essere riconvertite in spazi verdi. Da qui, l’idea del parco urbano che se venisse realizzato potrebbe davvero cambiare il volto al centro casoratese.
Non tutto viene demolito
Per la cessione dello spazio, la proprietà avrebbe chiesto solo il recupero delle spese per le operazioni di demolizione e bonifica: circa 300mila euro. Seguiranno ora nuovi sopralluoghi sul posto, con l’obiettivo di sistemare i dettagli del piano di riqualificazione. Della ex fabbrica rimarrebbe in piedi soltanto l’edificio che sorge su un lato della proprietà, un fabbricato che vanta un’architettura industriale dal valore storico che a questo punto, salva dalla demolizione, potrebbe essere destinata a un altro scopo utile alla comunità.
