CASSANO MAGNAGO – Inutile nasconderlo: prima delle dimissioni di Dudi Franchin, il destino del sindaco di Cassano Magnago Pietro Ottaviani e della sua giunta è apparso più volte davvero appeso a un sottilissimo filo. E invece ieri sera, 29 aprile, la mozione di sfiducia al presidente del consiglio comunale Maurizio Tosatti, presentata proprio dal Gruppo Misto dei “ribelli” usciti dalla maggioranza, ha ottenuto l’effetto opposto. Perché non solo ha dato alla lista Poliseno-Ottaviani, a FdI e a Progetto Cassano 2032 l’opportunità di dare una plastica prova di unità, ma per la prima volta ha anche regalato su un piatto d’argento ai Fratelli il megafono per esprimere piena fedeltà a Ottaviani. Che, a questo punto, può tranquillamente navigare in direzione 2027 senza più i patemi dei primi due burrascosi anni.
La fedeltà dei Fratelli
Fabio Canziani, unico consigliere comunale di Fratelli d’Italia, subentrato un anno fa a Franchin, a nome della coalizione ha voluto zittire una volta per tutte le voci di crisi interne. E siccome ormai basterebbe soltanto il suo voto per far crollare l’intero castello, la dichiarazione resa proprio da lui assume ancora più valore. Salvo Tosatti, e salvo anche Ottaviani. Ecco il discorso integrale:
Durante la consueta riunione di maggioranza, convocata in preparazione del Consiglio Comunale, insieme ai miei colleghi abbiamo deciso che sarò io a intervenire su questa mozione, esprimendo il parere dell’intera compagine di governo della Città.
Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami e desidero sottolineare che questa scelta nasce anche dalla volontà di smentire, con i fatti, le voci – poco credibili – che parlano di una maggioranza divisa. Questa sera avrete la dimostrazione concreta del contrario, e ringraziamo chi ha presentato la mozione: ci offre l’opportunità di dimostrare, con i numeri e con la Politica, la nostra compattezza.
I numeri daranno conferma oggettiva, ma il fatto che oggi è Fratelli d’Italia a prendere la parola è la prova politica dell’unità delle tre forze che compongono la maggioranza. Ci dispiace per chi sperava diversamente, ma una cosa è la “fantapolitica”, altra è la Politica vera, quella con la “P” maiuscola. Una Politica che, a nostro avviso, viene svilita da questa mozione, che mescola risentimenti personali, l’effimera soddisfazione di finire sui giornali, ambizioni mancate e frustrazioni elettorali con un ruolo istituzionale di grande rilievo, che dovrebbe restare estraneo alle guerre di pollaio.
Vorrei inoltre ricordare – come è ben noto a tutti – che il motivo per cui il Presidente del Consiglio Comunale non può essere sfiduciato (come accade anche in altre assemblee democratiche) risiede proprio nella natura super partes della sua funzione. Una garanzia per tutti i consiglieri, nel rispetto del regolamento. Anche io, che muovo i primi passi in questo consesso, comprendo come un Presidente sottoposto al giudizio della maggioranza politica sarebbe costantemente sotto scacco, compromettendo l’autonomia e l’equilibrio che devono caratterizzare questo ruolo. Nulla sarebbe più lontano dai principi democratici.
Per tutte queste ragioni, e senza voler ulteriormente dilungarmi su una questione che non lo merita, dichiaro il voto contrario alla mozione da parte di Fratelli d’Italia, Lista Civica Poliseno e Progetto Cassano 2032.
Chiudo invitando tutti noi tanto in politica, quanto nella vita, a lavorare per costruire e a non sprecare energie per distruggere. Chi costruisce passa alla storia, chi n non lo fa è destinato all’oblio.
Niente più scuse
Alla mozione di sfiducia del presidente del consiglio comunale presentata dal Gruppo Misto si sono accodati anche Lista Police, Pd, Lega, Forza Italia e Cassano Futura. Ma con 8 voti a favore e 9 contrari, naturalmente, non è passata. E anche se è tornato il sereno in maggioranza, il fatto che il voto decisivo dello stesso Tosatti sia stato determinante per auto-salvarsi è però emblematico di una maggioranza risicatissima che, in ogni caso, non può più permettersi nemmeno un mal di pancia.
Cassano Magnago, mozione di sfiducia per Tosatti. Gruppo Misto: «Dimettiti»
Cassano fdi fabio canziani – MALPENSA24
