Terradesa, il vino di Cassano Magnago è realtà. La prima vendemmia

Cassano Magnago vino Terradesa

CASSANO MAGNAGO – L’anno scorso Erica Battaglioli e Mario Falcetti presentavano un sogno. Ma ora, con la prima vendemmia, il vino di Cassano Magnago è diventato realtà. Si è tenuta questa mattina, 12 settembre, l’inaugurazione ufficiale di Terradesa, il nuovo progetto vitivinicolo che riporta la vite a Cassano Magnago, unendo la produzione locale alla visione e all’esperienza delle vigne dell’Alto Piemonte. Guarda il video:

Il taglio del nastro nei vigneti 

Raccontare la nascita di una nuova realtà agricola significa cogliere un segnale importante per il territorio: la volontà di restituire valore alla terra e alle sue radici. Proprio per questo motivo il taglio del nastro è avvenuto al centro del vigneto a forma esagonale, 6mila metri quadrati in località Valdarno. Lì accanto negli ultimi mesi – frutto di un imponente lavoro di riqualificazione – sono nati anche un agriturismo, le cantine, una sala degustazione ricavata nella vecchia Torre e un elegante spazio esterno per gli eventi che richiama alla grande tradizione italiana. Accanto ad Erica Battaglioli, anima del progetto insieme al marito Carlo, non è voluto mancare per l’inaugurazione il sindaco Pietro Ottaviani. Nel video il suo discorso ufficiale:

Il vino di Cassano 

Ma com’è il vino di Cassano Magnago? Lo ha spiegato nel dettaglio l’enologo Mario Falcetti, firma storica della viticoltura italiana, che dopo aver messo la sua firma su numerosi vini pregiati della Franciacorta ora ha sposato il progetto Terradesa. Durante la giornata ha illustrato il progetto agronomico e ha guidato gli ospiti in un percorso d’assaggio incentrato sui vini dell’Alto Piemonte e sulle prime anticipazioni di ciò che sta nascendo a Cassano Magnago. A pieno regime, le vigne di via Valdarno arriveranno a produrre fino a 6mila bottiglie in aggiunta alle 25mila ricavate dalle vigne di Mezzomerico che l’azienda agricola ha acquistato due anni fa, dove si produce Nebbiolo, Barbera e Vespolina oltre che un vino bianco potente, da uve autoctone dell’Alto Piemonte, che è stato chiamato Esaluce. Guarda il video:

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Cassano Magnago vino Terradesa – MALPENSA24
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