Castano, via al bilancio da 12 milioni con la riqualificazione di corso Martiri Patrioti

consiglio comunale castano primo

CASTANO PRIMO – Spese per quasi 12 milioni di euro, con investimenti per la riqualificazione di corso Martiri Patrioti (500.000 euro), la manutenzione straordinaria delle vie comunali (121.000) oltre che, in misura minore, per l’acquisto di attrezzature e strumenti per la Polizia locale e la Protezione civile (15.000 euro). Sono alcuni contenuti del bilancio pluriennale 2025-2027 approvato nei giorni scorsi dal consiglio comunale di Castano Primo (nella foto).

Dall’Imu gettito di 2,4 milioni

Le principali previsioni di entrate comunali sono le seguenti: Imu, 2.405.000 euro; controlli tributari sulla stessa imposta, 90.000 €; addizionale comunale all’Irpef, 1.445.000; Fondo solidarietà comunale (trasferimento statale), 1.110.000; trasferimenti dallo Stato per prestazioni sociali, 100.000; occupazioni del suolo pubblico e autorizzazioni per la pubblicità, 215.000; sanzioni per violazioni al codice della strada, 100.000; permessi di costruire, 250.000 euro.

Mezzo milione per la sicurezza

Queste invece le principali previsioni di spesa del Comune divise per “missioni” (voci): servizi istituzionali, generali e di gestione: 3.341.704,28 euro; sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente: 1.891.355 €; diritti sociali, politiche sociali e famiglia: 1.792.254. Le spese preventivate dall’amministrazione di centrodestra per l’ordine pubblico e la sicurezza ammontano a poco meno di mezzo milione di euro (494.895), quelle per trasporti e diritto alla mobilità a 492.010, per istruzione e diritto allo studio a 436.008. Fra le altre voci, la giunta Colombo ha stanziato 270.505 euro per la tutela e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali, altri 237.112 per politiche giovanili, sport e tempo libero, 252.985,12 per lo sviluppo economico e la competitività a fronte di 4.000 per le politiche per il lavoro e la formazione professionale.

Il totale delle spese ammonta a a 11.825.428,40 euro, di cui quasi la metà (5.176.916) per l’acquisto di beni e servizi, mentre gli stipendi del personale dipendente (compresi gli oneri) pesano sul bilancio comunale per 2.278.326,53 euro.

La raccolta rifiuti costa 1,5 milioni

Entrando più nel dettaglio, alcune voci rilevanti di spesa sono le seguenti: raccolta rifiuti, 1.507.000 euro; servizi sociali, 820.000; manutenzioni ordinarie e riparazioni degli immobili comunali, 592.850; bollette e canoni per gas, luce, acqua ecc., 519.616; illuminazione pubblica, 365.000; manutenzione del verde pubblico, 350.000; manifestazioni e iniziative di promozione e culturali, 78.145.

Le mense scolastiche (quota a carico del Comune per riduzioni e pasti non pagati dagli utenti) costano 133.420 euro, mentre le spese per borse di studio ammontano a 10.000 euro, quelle per il diritto allo studio (Ics Falcone e Borsellino) a 37.600 e quelle per i libri di testo della scuola primaria a 18.500. Per gli interventi a sostegno della disabilità sono stati destinati 51.000 euro, altri 21.000 come contributi alle associazioni culturali, sportive e parrocchiali. Fra le curiosità, la pulizia degli stabili comunali costa 78.000 euro, la vigilanza notturna 17.000.

Pignatiello: «Poche novità, in peggio»

Per il gruppo di opposizione dell’ex sindaco Giuseppe Pignatiello, Insieme Progettando Castano, «è stato votato un aumento per le tasse sulle nuove costruzioni che somma tutti gli aumenti che noi non abbiamo mai voluto attuare. In generale, sul bilancio, a differenza di quanto fatto durante i nostri 10 anni di amministrazione, nessuna assemblea pubblica, nessun gazebo per raccontare le scelte fatte, nessun volantino. Immaginavo progetti e idee importanti con grandi inversioni di tendenza – rincara Pignatiello – e invece nulla: le stesse somme per l’ente morale (95.000 euro di contributi per l’abbattimento delle rette della scuola materna, più altri 30.000 per contributi ai minori disagiati della stessa scuola, ndr), qualcosa in meno in tanti settori, niente borse di studio agli studenti universitari, stessi soldi per l’educativa a fronte di un aumento della richiesta, davvero questa una scelta inaccettabile. Ancora, nessuna opera, tranne poche asfaltature e lo spostamento delle somme (500.000 euro ottenuti da noi) dal sottopasso di via Lonate a piazza Mazzini “per fare un esperimento” (così lo ha definito il sindaco) su corso Martiri. Insomma, gli stessi difensori della zona nord ora se ne dimenticano definitivamente, e non è la prima volta, con buona pace di tutta la cittadinanza».

Pedalata benefica da Castano Primo a Monza per il Comitato Maria Letizia Verga

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