Castellanza, Provincia spegne la Centrale di notte. «Ime Power risolva i problemi»

CASTELLANZA Stop alla centrale nelle ore notturne e Ime power dovrà presentare entro il prossimo 5 di agosto un progetto in grado di risolvere in maniera definitiva i problemi imputabili a rumore e vibrazioni. Questo in sintesi quanto emerso dal tavolo tecnico che si è riunito oggi (giovedì 18 luglio) a Villa Recalcati.

Parla Magrini

«Con alcune sottolineature – ha spiegato il presidente della Provincia Marco Magrini – la prima è che le decisioni sono state prese all’unanimità dei soggetti istituzionali coinvolti; la seconda è che stiamo lavorando nell’interesse dei cittadini e la terza, doverosa anche questa, è che Ime Power è una realtà che si è dimostrata collaborativa nel voler risolvere le criticità e ha tutti i diritti di poter operare».

I cittadini non hanno detto menzogne

Il primo dato importante è che i cittadini castellanzesi non si sono inventati nulla in merito a notte insonni e alla qualità della vita svanita ogni volta che la centrale entrava a pieno regime. Che qualche criticità ci fosse è emersa anche dai recenti rilievi fatti da Arpa e dai tecnici di parte incaricati dalla stessa centrale. In particolare durante le ore notturne. Raccolta dati che avvenuta anche all’interno di alcune abitazioni coinvolte dalle vibrazioni.

Il tavolo provinciale

Al tavolo tecnico di oggi erano presenti, oltre al presidente della provincia ai funzionati di Villa Recalcati, anche i vicesindaco di Catellanza (Cristina Borroni) e di Olgiate (Leonardo Richiusa), Arpa e Ats. Un incontro che si è concluso con due paletti ben piantati a terra. Il primo: Ime Power è stata diffidata a presentare entro il prossimo 5 agosto un progetto con il quale andrà a risolvere la questione rumori e vibrazioni. Il secondo: Provincia di Varese nei prossimi giorni chiuderà questa procedura iniziata con i rilievi ed emetterà un provvedimento in cui vieterà l’entrata in funzione della centrale nelle ore notturne, salvo casi di emergenza dovuti a black out che dovranno essere certificati non dall’a società bensì dall’Ente preposto.

In soldoni: la diffida a produrre il progetto ha scadenza il 5 agosto e lo spegnimento notturno entrerà in vigore a partire dai prossime giorni. «Alla luce del fatto che il progetto iniziale di Ime Power non ha rispettato i parametri previsti – ha concluso Magrini – siamo arrivati a questa decisione unanime tra le varie istituzioni. Anche su altre problematiche abbiamo lavorato in sinergia arrivando a trovare soluzioni rispettosi dei cittadini, ma anche di lavora».

Castellanza centrale ime power – MALPENSA24
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