Castellanza, immobili confiscati alla mafia in via Montello: bando per la riassegnazione

Il sindaco Mirella Cerini durante la celebrazione per la Giornata dedicata alle vittime di mafia in via Montello

CASTELLANZA – Confiscati dal Tribunale di Milano ad Antonino Zacco, boss del narcotraffico e acquisiti dal Comune di Castellanza a settembre del 2011 i due immobili di via Montello 24 sono oggi un simbolo di legalità ripristinata in città. Non è un caso che proprio davanti alle vetrine che espongono le vetrofanie che raccontano la storia e il destino di questi spazi, nel marzo 2021, l’amministrazione scelse di celebrare la Giornata in memoria delle vittime di mafia.

Illegalità battuta

Da subito i due spazi furono destinati al terzo settore, dall’illegalità all’utilità sociale, assegnati tramite bando ospitando: Officina Casona, che ha aperto il laboratorio artigianale “Parallelo”, ed Auser, che ha qui la sua sede. Ora i termini della prima assegnazione sono scaduti e il Comune di Castellanza ha promosso un nuovo bando. «I termini non cambiano – spiega il sindaco Mirella Cerini – Gli spazi dovranno ospitare attività destinate al sociale, al terzo settore. Il faro che ci guida, nel nome di chi alla criminalità si è sempre opposto, non cambia: il legale, il sociale che aiuta, dovrà sempre sostituire l’illegale che soffoca e schiaccia. E’ stata la nostra prima scelta: non la cambieremo. Tra l’altro il bando prevede che possa esserci continuità, cioè che le due associazioni già presenti, possano presentare la loro proposta. E ci auguriamo che possa essere così, senza naturalmente precludere nulla a nuove realtà».

Documentazione

Cosa deve essere allegato alla richiesta da chi intende partecipare: per enti, associazioni, comunità, associazioni riconosciute e non riconosciute: l’atto costitutivo e lo statuto, il verbale dell’ultimo rinnovo delle cariche sociali per i consigli direttivi e l’ultimo verbale di nomina del rappresentante legale. Per le cooperative sociali: l’atto costitutivo, lo statuto, il verbale dell’ultimo rinnovo delle cariche sociali per i consigli direttivi, l’ultimo verbale del rappresentante legale e il certificato di iscrizione all’Albo delle Società Cooperative presso la Camera di Commercio, sezione cooperative a mutualità prevalente, secondo quanto disposto dal Decreto 23 giugno 2004 del Ministero delle Attività Produttive. Per le organizzazioni di volontariato di cui alla legge 21 agosto 1991 n 266 e s.m.i: l’atto costitutivo, lo statuto, l’ultimo verbale di rinnovo delle cariche sociali per i consigli direttivi, l’ultimo verbale di nomina del rappresentante legale e il Decreto di iscrizione al registro regionale, sezione provinciale, delle Organizzazioni di volontariato. QUI IL LINK DEL BANDO COMPLETO

Le finalità

Il progetto di utilizzazione del bene del quale si richiede la concessione redatto e sottoscritto dal
rappresentante legale, con allegata una dettagliata relazione descrittiva delle attività che si intendono
realizzare, della loro ricaduta sul territorio, il relativo cronoprogramma e il piano finanziario.

Una relazione analitica descrittiva delle attività svolte nell’ultimo triennio dal soggetto richiedente
analoghe a quelle che si intendono realizzare tramite il progetto sul bene, redatta e sottoscritta dal
rappresentante legale.

Eventuale relazione analitica descrittiva delle attività già svolte dal soggetto richiedente in
materia di gestione di beni confiscati alla criminalità organizzata, redatta e sottoscritta dal
rappresentante legale.

Per il sopralluogo è possibile rivolgersi al tecnico comunale incaricato: geom. Elisa Bissola, negli orari di apertura al pubblico, dal lunedì al venerdì dalle ore 11,00 alle ore 12,30 oppure previo appuntamento telefonico (tel. 0331 526.254).

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