CASTELLANZA – L’altra faccia della Grande Piazza Lineare sull’Olona? Le polemiche della vigilia. Proprio mentre cresce l’attesa per l’inaugurazione di domenica 15 settembre, l’opposizione parte all’attacco dei soldi pubblici spesi per rimettere in ordine le piazze da “aprire” ufficialmente ma anche di quelli (mezzo milione di euro) spesi per realizzare l’opera. E i cittadini che vivono in centro denunciano l’incuria del verde: «C’è una piazzetta di erba lineare vicino alle scuole Montessori».
Opposizione all’attacco
È l’ex assessore Giovanni Manelli, consigliere del Centrodestra espresso da Fratelli d’Italia, a sollevare il caso dei costi dell’inaugurazione della Piazza lineare: oltre 10mila euro in tutto, di cui 5200 euro per la rigenerazione delle panchine e 4995 euro per la scerbatura delle aiuole di piazza Visconte Cerini e del piazzale della Biblioteca. E Mino Caputo, consigliere espressione di Castellanza nel Cuore, sostiene che «l’inaugurazione è interessante perché presupposto per far festa e occasione per fare interventi straordinari di riordino e pulizia», mentre invece «per come sono stati spesi 500mila euro di soldi pubblici c’è solo da indignarsi».
Verde lasciato all’incuria
Nel frattempo anche alcuni cittadini che vivono in centro a Castellanza ci tengono a mostrare l’altra faccia (per loro) della Piazza lineare: vicino alle scuole Montessori di via Cantoni c’è «una piazzetta di erba lineare», proprio in una via dove «passano decine e decine di genitori con i bambini», mentre anche le aiuole delle piante mostrano segni di crescita fuori controllo di vegetazione spontanea. Insomma, per i residenti della zona è l’occasione di sollecitare interventi di ripristino del decoro, sulla scorta di quelli effettuati in vista dell’inaugurazione della Grande Piazza Lineare.
Castellanza inaugura la Grande Piazza Lineare. Nel segno di Mirella Cerini
