CASTELLANZA – «Cassani non lo capisco. Noi siamo sempre stati leali. Ci aspettavamo che anche la Lega sostenesse Lista come noi stiamo facendo con Mozzanica ad Arcisate. E le divisioni credo siano in casa Carroccio, visto che una parte di loro avrebbe voluto sostenere il nostro candidato».
Non sono fiamme come quelle dell’europarlamentare Mario Mantovani, ma scintille. Questa volta a esprimere fiducia nella candidatura di Luciano Lista e a punzecchiare il segretario provinciale della Lega Andrea Cassani è il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Andrea Pellicini.
Più che presentabile
«Luciano Lista è un candidato “più che presentabile” – afferma Pellicini – è bravo e competente. A Castellanza era l’unico candidato dei partiti di centrodestra e ci saremmo pertanto aspettati che anche la Lega lo sostenesse. Tutto qui, senza fare drammi. Comprendo che il segretario del Carroccio Cassani si sia sentito provocato e abbia reagito stizzito, ma non riesco invece a capire cosa intenda quando afferma che anche noi, in questa tornata elettorale, abbiamo posto veti su candidati della Lega. Ad Arcisate stiamo lealmente sostenendo il loro candidato, Maurizio Mozzanica. Forse allora il risentimento leghista nasce dalla nostra ferma posizione a Saronno per la candidatura di Rienzo Azzi? Non lo so, ma anche qui noi abbiamo puntato, senza se e senza ma, sul candidato più forte tra quelli proposti dalla coalizione. Ora tutti lo riconoscono.
Noi uniti, Lega divisa
Pellicini infine, conclude: «Trovo infine poco carino che Cassani faccia riferimento a presunte nostre divisioni interne sulla candidatura di Luciano Lista. Noi possiamo discutere, ma alla fine decidiamo sempre in maniera compatta. Comunque anche la Lega di Castellanza, in parte, avrebbe apprezzato e sostenuto la candidatura di Lista. Sono cose che accadono in ogni partito. Ora però non è il momento delle polemiche. Dobbiamo cercare di vincere insieme a Saronno ed Arcisate e portare avanti una competizione corretta a Castellanza».
