BUSTO ARSIZIO – Si sono presentate più di cento donne all’ospedale di Busto Arsizio – per l’esattezza, ben 106 – per la giornata di screening per la prevenzione senologica e ginecologica organizzata dalla LILT Sezione Varesina in collaborazione con ASST Valle Olona nel “rinnovato” Day Hospital oncologico del nosocomio bustocco. In campo una squadra di medici e infermieri dell’azienda sanitaria insieme agli instancabili volontari della Lega Tumori, con l’obiettivo di rafforzare «la prevenzione, che può salvare vite», come ama ripetere il professor Ivanoe Pellerin, presidente provinciale della LILT.
L’iniziativa
«Una mattinata intensa» per LILT, quella che si svolta in Asst Valle Olona al quarto piano del reparto Day Hospital oncoematologico e al piano terra in ambulatorio di ginecologia. Sono state accolte 106 donne per visite di prevenzione e senologica e ginecologica con screening ginecologico. L’iniziativa è stata realizzata in occasione della Festa della Mamma, con il duplice obiettivo di aprire nuove opportunità di screening per le donne del territorio di Busto Arsizio e di sensibilizzare le donne sull’importanza di un monitoraggio costante ai fini della prevenzione delle malattie neoplastiche. Che, se prese in tempo, sono spesso curabili.
La “squadra” in campo

La LILT Sezione Varesina ringrazia la Direzione Generale di ASST Valle Olona «per aver accolto la richiesta di personale infermieristico e i volontari della Lilt per la loro capacità di accoglienza, mettendo le donne a loro agio e coccolandole con delle dolcezze in un angolo ristoro – su legge nella nota dell’associazione presieduta da Ivanoe Pellerin – con piacere abbiamo avuto la visita della direttrice di dipartimento oncologico della Asst Valle Olona dottoressa Elisabetta Todisco, del dottor Giovanni Serio, direttore di dipartimento per indagini diagnostici di ASST Valle Olona, del dottor Ildo Scandroglio, del direttore della Chirurgia dell’ospedale di Busto Arsizio e del dottor Pietro Bernasconi, direttore della radiologia dell’ospedale di Busto Arsizio». LILT rivolge poi «un particolare ringraziamento ai medici impegnati per effettuare le visite di prevenzione: Franco Anselmi, Amedeo Celora, Paola Ceriani, Giovanni Trotti e Giorgia Marzaroli, in collaborazione con le ostetriche del reparto di ginecologia».
