VARESE – Asst Sette Laghi si conferma centro di riferimento (hub) per la gestione dell’ictus cerebrale, offrendo trattamenti ad alta complessità volti a rimuovere o sciogliere il trombo che ostruisce un’arteria cerebrale, causando ischemia. Un’assistenza tempestiva e altamente specializzata che si traduce in risultati clinici significativi per i pazienti colpiti da questa grave patologia.
I numeri
Ogni anno al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Circolo vengono accolti circa 600 pazienti con ictus ischemico. Di questi, oltre 120 vengono sottoposti a trattamento endovascolare per la rimozione meccanica del trombo, mentre circa la metà riceve una terapia farmacologica trombolitica, mirata a sciogliere l’occlusione dell’arteria. L’efficacia di questi interventi dipende in modo cruciale dalla rapidità con cui vengono effettuati: ogni secondo è prezioso per salvare il tessuto cerebrale e ridurre il rischio di disabilità permanente. Grazie a un attento monitoraggio dei tempi di intervento e alla qualità dell’assistenza erogata, l’Ospedale di Circolo è stato insignito del prestigioso Premio Angels, riconoscimento internazionale conferito alle strutture sanitarie che raggiungono standard di eccellenza nella gestione dell’ictus in fase acuta.
Lavoro di squadra
Un risultato importante, frutto della collaborazione sinergica di tutti gli operatori coinvolti nel percorso ictus, appartenenti ai Dipartimenti di Neuroscienze e Neuroemergenze, e dell’impegno quotidiano nel garantire cure sempre più efficaci e tempestive. «Questo premio rappresenta un riconoscimento del lavoro straordinario svolto dalla nostra équipe multidisciplinare, ma anche uno stimolo a proseguire nel percorso di miglioramento continuo – dicono dalla direzione strategica di Asst Sette Laghi – l’obiettivo è offrire alla popolazione un’assistenza d’emergenza sempre più qualificata e in linea con i migliori standard internazionali».
Donazione per la CardioRianimazione
E ci sono novità anche per la struttura di Anestesia e Rianimazione Cardiologica, che ha ricevuto in donazione due importanti apparecchiature sanitarie: uno spirometro e un dinamometro. La donazione (nella foto sotto) proviene da Acrc – Associazione per la Cura e la Ricerca in Cardiochirurgia, da anni al fianco dei reparti del Dipartimento Cardiotoracovascolare di Asst Sette Laghi diretto da Battistina Castiglioni. Tra questi reparti figura anche la struttura guidata da Paolo Severgnini, che sarà direttamente beneficiaria delle nuove apparecchiature. Grazie a questi strumenti sarà possibile attivare una nuova fase di pre-ricovero dedicata ai pazienti cardiopatici in attesa di interventi di cardiochirurgia o di sostituzione percutanea della valvola aortica (Tavi). La valutazione funzionale approfondita che spirometro e dinamometro consentono permetterà di effettuare un’analisi precisa dei rischi operatori e di proporre un percorso di “pre-conditioning” personalizzato. Quest’approccio innovativo mira a far arrivare i pazienti all’intervento in condizioni fisiche ottimali, con l’obiettivo di ridurre le complicanze post-operatorie, abbreviare i tempi di ricovero in terapia intensiva e in ospedale, e diminuire i tassi di morbilità e mortalità.

circolo varese ictus ischemico – MALPENSA24
