Clodiense-Pro Patria: 1-2. Vittoria dopo 176 giorni, tigrotti più forti delle assenze

A SEGNO FERRI E MEHIC, TERRANI SPRECA UN RIGORE

Davide Ferri (foto Corradin - Aurora Pro Patria 1919)

LEGNAGO – Vittoria! Nel momento più difficile della stagione, con addirittura nove infortunati, la Pro Patria tira fuori gli… artigli, supera in trasferta l’Union Clodiense di Antonio Andreucci con un meritatissimo 1-2 e coglie così il primo successo in campionato. Dopo aver seminato tanto e raccolto poco i tigrotti di Riccardo Colombo, all’ottava giornata, infrangono dunque il tabù vittoria, ritornando a festeggiare i tre punti a distanza di ben 176 giorni dall’ultimo hurrà (era il 13 aprile, col blitz ad Alessandria).

Allo stadio “Mario Sandrini” di Legnago, “casa” momentanea della matricola granata costretta lontano da Chioggia in attesa dei lavori di adeguamento del proprio suggestivo impianto sulla Laguna, i biancoblù – seguiti in Veneto da un centinaio di fedelissimi – ottimizzano l’ottimo approccio di gara, mettendo a segno un micidiale 1-2 in partenza targato Ferri (3′) e Mehic (12′), entrambi al loro primo gol in stagione (per l’italo bosniaco è il primo fra i professionisti). Un doppio vantaggio che i bustocchi amministrano con capacità e solidità, permettendosi pure il lusso nella ripresa di sbagliare (palo) al 51′ un rigore con Terrani e di mancare in più occasioni il tris. Prima di incassare nel recupero il gol dell’1-2 di Vitale (92′).

In classifica la Pro, al via con tre soli over (ben dodici gli under scesi poi in campo), sale a quota 8 punti (5 pareggi, 1 successo e 2 sconfitte), abbandonando per la prima volta la zona playout.

Le pagelle: Beretta sontuoso

Rovida 6.5; Bashi 7, Cavalli 7, Sassaro 7 (45’st Reggiori); Somma 6.5, Nicco 6.5, Ferri 6.5, Piran 6.5; Mehic 6 (30′st Citterio 6.5); Beretta 7 (19′ st Curatolo 6), Terrani 6 (19′st Pitou 6.5). Colombo: 7

Bum bum Ferri e Mehic

Senza gli infortunati Lombardoni, Renault, Travaglini, Alcibiade, Palazzi, Mallamo, Bongini, Vaglica e all’ultimo anche Toci, mister Colombo, con soli sette giocatori in panchina fra cui il primavera classe 2006 Martin Miculi, fa esordire dal primo minuto Beretta (con Terrani a supporto), confermando Sassaro in difesa. Dopo neanche 4 minuti Davide Ferri ruba palla in area a Nelli e trafigge sul primo palo il portiere Gasparini per il suo primo gol stagionale: è lo 0-1. I lagunari accusano il colpo e i tigrotti ne approfittano: al 12Piran rientra sul destro e conclude a rete: poco prima che la palla varchi la linea di di porta, a portiere battuto, Amer Mehic – per non saper né leggere né scrivere – tocca la sfera, rischiando l’offside, ma entrando così nel tabellino dei marcatori: è lo 0-2. Rovida blinda bustocca la porta sul tiro forte di Sinani, ma è soprattutto Terrani al 24′ – su splendido assist di Beretta – a divorarsi lo 0-3.

Terrani palo su rigore

All’intervallo sullo 0-2, la Pro in avvio di ripresa ha subito la palla per chiudere ogni discorso. Al 6′, su assist di Terrani, Berretta si procura il rigore del possibile ko: Terrani “chiede” di tirarlo, ma il numero 31 tigrotto – pur spiazzando il portiere – centra il palo dal dischetto. Nonostante la punizione da brividi di Sinani, i tigrotti in contropiede hanno autentiche praterie per fare il tris, ma peccano di cattiveria. Mister Colombo dà fiato ad un Beretta da applausi (dentro Curatolo), inserendo anche Pitou per Terrani. Ed è proprio Curatolo che in contropiede sfiora nuovamente lo 0-3, concludendo debolmente. Alla mezz’ora Citterio subentra per Amich, ma la gara – sempre salda nelle mani biancoblù – non sembra dire più altro, almeno fino all’over time quando Vincenzo Vitale segna l’1-2, facendo passare qualche secondo di (evitabile) paura.

Più forti anche della scaramanzia

Più forti delle assenze ma anche della scaramanzia. In settimana la Pro Patria aveva ufficializzato l’arrivo di uno nuovo sponsor, la Opto, società attiva nel settore funerario riconducibile ad uno storico tifoso tigrotto emigrato nella City per lavoro, ma sempre vicino alle vicende biancoblù. L’ironia l’ha fatta subito da padrona sui social, con una serie di battute sarcastiche che, stando al risultato finale, hanno avuto il loro effetto, scongiurando il momento sfortunato dei tigrotti e spezzando la maledizione. Adesso che la prima vittoria è finalmente arrivata, possiamo davvero riderci su: “Facciamoci una bella grattata…”, “Alla prossima in casa prova gratuita di cremazione: astenersi perditempo”, “Ma non è che questi ci vogliono fare il funerale a fine campionato?”, “È l’anticamera della fine!!”, “Sono previsti sconti per i pensionati abbonati della Pro?”, “Quando succederà crematemi e spargete le mie ceneri sullo Speroni”.

Il tabellino

Union Clodiense-Pro Patria: 1-2 (0-2)

Marcatori: Ferri (P) al 3′ pt, Mehic (P) al 12′ pt, Vitale (C) al 47’st

UNION CLODIENSE: (4-3-3): Gasparini; Barsi, Munaretto, Salvi, Sinn; Serena, Nelli (1′ st Verde), Manfredonia (14′ st Gasperi); Biondi (20′ st Vitale), Sinani (25′ st Scapin), Morello (14′ st Orfei). A disposizione: Agosti, Pozzi, Nessi, Maniero, Lattanzio, Vukusic, Niang. Allenatore: Andreucci.

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Bashi, Cavalli, Sassaro (47′ st Reggiori); Somma, Mehic (29′ st Citterio), Nicco, Ferri, Piran; Terrani (18′ st Pitou), Beretta (18′ st Curatolo). A disposizione: Pratelli, Ferrario, Miculi. Allenatore: Colombo.

ARBITRO: Ciro Aldi della sezione di Lanciano (assistenti Giovanni Celestino di Reggio Calabria e Roberto Palermo di Pisa; Quarto ufficiale Giovanni Antonini di Rimini).

NOTE – Serata fresca. terreno in buone condizioni. Spettatori 400 ca, con larga rappresentanza bustocca. Al 6’st Terrani ha sbagliato un calcio di rigore. Ammoniti: Biondi (CLO), Ferri (PPA), Munaretto (CLO), Mehic (PPA), Sassaro (PPA), Barsi (CLO), Salvi (CLO), Citterio (PPA). Calci d’angolo: 6-2. Minuti di recupero: pt 0′, st 4′

Patrizia C’è

La settimana che ha portato alla prima attesa vittoria in campionato è stata anche caratterizzata non tanto dalla scontata rielezione del presidente uscente Matteo Marani, riconfermato al vertice della LegaPro a poche ore di distanza dalla sua apparizione allo “Speroni” per il derby del Ticino , ma dalla riconferma nella squadra dell’ex direttore del Guerin Sportivo della presidentessa della Pro Patria Patrizia Testa, in qualità di consigliera. Una scelta di prestigio, ma anche e soprattutto di continuità: per ruolo e… per categoria.

Next match. sabato il Lecco a Busto

Ferma la serie A per gli impegni delle nazionali in Nations League, il prossimo weekend vedrà allo “Speroni” una partitissima, peraltro molto sentita dalla piazza: sabato 12 ottobre, calcio d’inizio alle ore 17.30, la Pro Patria riceverà la visita del Lecco, seguito a Busto da oltre duecento tifosi. Che sia la volta buona per ritornare alla vittoria casalinga che manca dal 5 marzo del 2024, ovvero 221 giorni

 

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Clodiense vittoria Pro Patria – MALPENSA 24
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