BROGEDA – Dalla Svizzera all’Italia con 68.976 euro non dichiarati: fermate due cittadine del Qatar al valico autostradale di Brogeda. Prosegue – anche in estate – l’attività di vigilanza dei funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli della Sezione operativa territoriale (Sot) di Ponte Chiasso e dei militari della guardia di finanza del gruppo Ponte Chiasso.
I soldi trovati
L’azione – diretta a contrastare i traffici illeciti, con particolare attenzione ai flussi transfrontalieri di valuta non dichiarati – risale ai giorni scorsi. All’interno della borsa di una delle due donne sono stati ritrovati 12.276 euro, somma composta da franchi ed euro. Ed è stato possibile ammetterla al beneficio dell’oblazione con il pagamento della sanzione immediata di 200 euro, non essendo incorsa in analoghe violazioni negli ultimi cinque anni.
Per quanto riguarda l’altra donna, sono stati trovati 56.700 euro. Anche in questo caso la somma è formata da franchi ed euro. In particolare, gli euro ammontavano a 45.500 ed erano divisi in 91 banconote da 500 euro. In mancanza delle condizioni per consentire al trasgressore di accedere al beneficio dell’oblazione, si è proceduto a sequestrare il 50% dell’eccedenza. Pari a 23.500 euro. La somma è trattenuta a garanzia del pagamento della sanzione amministrativa determinabile dal ministero dell’Economia e delle Finanze in una misura che può andare dal 30% al 50% dell’eccedenza.
Il protocollo di prevenzione
L’attività svolta, frutto della sinergia siglata anche nell’ambito del protocollo d’intesa recentemente sottoscritto a livello nazionale fra la guardia di finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere presso i valichi di confine, a presidio della legalità e a contrasto dei traffici illeciti.
