COMO – Si presenta in Questura a Como per costituirsi. Su di lui pendeva una pena residua di 8 mesi da scontare in carcere emessa dalla Procura di Ancora per furto aggravato in concorso. Gli agenti hanno quindi accompagnato in carcere un 66enne di nazionalità tunisina.
Si è presentato in Questura
La Polizia di Stato di Como, nel pomeriggio di ieri, venerdì 7 febbraio, ha arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso nel 2022 dalla Procura della Repubblica di Ancona, un 66enne di origini tunisine, cittadino italiano, residente ad Ancona.
Da Ancona a Como
Nel pomeriggio di ieri, al cospetto degli agenti posti all’entrata della Questura di Como, si è presentato – senza specificare il perché si trovasse a Como o le motivazioni di tale scelta – un 66enne di origini tunisine, ha spiegato di volersi costituire in quanto conscio di dover scontare un residuo di pena per una condanna ricevuta dal Tribunale di Ancona.
Deve scontare otto mesi
I poliziotti in servizio hanno quindi identificato l’uomo e fatto intervenire personale della Squadra Mobile che dopo aver comparato le impronte digitali dell’uomo, hanno riscontrato che in effetti sul suo conto pendeva un ordine di carcerazione, dovendo scontare 8 mesi di pena residua.
Condannato per furto
L’ordinanza di carcerazione era stata emessa dal Tribunale di Ancona nel 2022 e l’uomo era stato condannato per furto aggravato in concorso. A questo punto gli agenti della Squadra Mobile hanno notificato il provvedimento al 66enne il quale, al termine degli atti, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Como.
