VARESE – «Ci sono tanti comaschi che non vogliono più stare a Como e verrebbero volentieri ad abitare a Varese». Non è una battuta – lo afferma lui stesso – quella che il sindaco Davide Galimberti ha fatto nell’intervista rilasciata a Next Move. Parole che non mancheranno di creare una reazione lariana, ma che lo stesso sindaco spiega.
Varese più vivibile di Como
«Como sta vivendo un turismo d’assalto – ha detto Galimberti – differente da quello che ha Varese. Qui abbiamo una visione differente sul tema. A Varese c’è un turismo, ed è quello sul quale puntiamo, legato allo sport, all’ambiente».
Il sindaco poi ha precisato: «Quando parliamo di Varese città turistica, non pensiamo al flusso di gente che davvero invade Como quotidianamente. Il nostro modello è legato a un turismo che non ha quei numeri, ma che permette da un lato il rilancio del settore dall’altro di continuare a garantire ai varesini la vivibilità della città».
Insomma, un’intervista quella di Galimberti che pone sul tavolo della campagna elettorale un tema su cui Varese si sta confrontando. Resta da capire anche come il sindaco di Como Alessandro Rapinese prenderà la battuta del collega Varese, in questo momento in cui il primo cittadino lariano, sempre sui social, sta raccontando – mettendo alla berlina partiti e cacicchi lariani – il lavoro portato avanti in questi anni da sindaco (imperdibili le puntate di Rapinews, il particolare tg condotto proprio da Rapinese sulle sue pagine social)
