MILANO – Primo calo della curva del contagio in Lombardia, proprio alla vigilia del nuovo lockdown imposto con il Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte. Nel report di oggi, 4 novembre, scende dopo circa due settimane il rapporto percentuale tra nuovi casi positivi e tamponi effettuati, passando dal 21% di ieri al 17,7%. Un dato che è conseguente alla rilevazione di 7.758 contagi su 43.716 test molecolari processati. Ieri in Lombardia si erano registrati 6.804 nuovi casi, un numero inferiore di circa mille unità a quello di ieri, ma a fronte di oltre diecimila tamponi in meno, 32.337. Anche a livello nazionale risale il numero assoluto dei positivi: 30.550, ma anche qui con un ritorno del numero dei tamponi effettuati ai livelli più alti (212mila, a fronte dei 182mila di ieri).
Varese e le altre province
Il calo dei contagi, in sostanza un dimezzamento, si registra anche in provincia di Varese: nelle ultime 24 ore i nuovi casi positivi sono stati 607, rispetto ai 1.192 di ieri, 3 novembre. Con Milano che rimane la provincia con il maggior incremento di contagi (3.613 di cui 1.726 a Milano città), oggi è Monza Brianza la seconda più colpita, con 898 casi.
Il riepilogo dei numeri
Anche gli altri principali indicatori del contagio sono in diminuzione nelle ultime 24 ore. I decessi sono stati 96, contro 117 di ieri. Negli ospedali si registrano 310 ricoveri complessivi, mentre ieri erano stati più di 370. Nel dettaglio, ci sono 32 pazienti ricoverati in più nei reparti di terapia intensiva, con il totale che supera quota 500 (507), e 278 nuovi letti occupati negli altri reparti ordinari Covid, con il dato complessivo dei ricoverati che sfonda le 5.000 unità (5.018). In discesa, ma sempre in numero significativo, le guarigioni e le dimissioni, che sono state 1.495, a fronte delle 2.539 di ieri.
