VARESE – Prosegue l’avventura in Asst Sette Laghi per il primo gruppo di infermieri sudamericani entrati in servizio un anno fa. Per otto di loro è firmata la delibera di rinnovo del contratto. «Da diversi mesi ormai, questi colleghi che vengono dal Sudamerica hanno raggiunto l’autonomia e un buon livello di integrazione nei rispettivi reparti – commenta Antonio Staffa, a guida della direzione assistenziale delle professioni sociosanitarie – lo stesso vale per una nona infermiera, argentina, che ha preso servizio da noi a marzo ed è già perfettamente autonoma. Anche a lei sarà rinnovato il contratto alla scadenza del primo anno».
Si continua
I reparti in cui operano riguardano le aree mediche dell’Ospedale di Circolo. «Otto infermieri, che possiamo già considerare nove, sono risorse preziose a prescindere, ed oggi lo sono ancora di più – commenta il direttore generale Giuseppe Micale -non era scontato il risultato che abbiamo ottenuto ed è stato possibile realizzarlo solo grazie alla rete di soggetti, istituzionali e non, che ha collaborato all’iniziativa consapevole della sua importanza: chi si è occupato dello scouting, e penso in particolare al consigliere comunale di Varese, Guido Bonoldi, chi dell’accoglienza, della formazione e dell’apprendimento linguistico, in primis la Cooperativa sociale Gulliver, chi dei permessi e della documentazione necessaria, e qui il ruolo del prefetto, Sua eccellenza Salvatore Pasquariello, è stato decisivo. Ovviamente un ruolo fondamentale è stato quello di Regione Lombardia, con l’assessorato al Welfare che ci ha accompgnati in questo percorso, e quello dei nostri uffici e in particolare dei coordinatori e degli infermieri che hanno accolto, accompagnato e fatto crescere questi nove colleghi, accanto a loro, tutti i giorni, nei reparti. Questo paradigma, applicato per la prima volta in via sperimentale, ha dato buoni frutti e sta facendo scuola. Noi per primi, vorremmo replicarlo, per trovare ulteriori rinforzi al nostro personale».
I progetti per i laureandi
Un secondo gruppo di infermieri sudamericani è entrato in servizio in azienda nel luglio scorso e alcuni di questi hanno già raggiunto l’autonomia, mentre altri stanno seguendo il periodo di affiancamento e valutazione. «Il rinnovo del contratto al primo gruppo di infermieri sudamericani non esaurisce né attenua l’impegno di Asst Sette Laghi per assumere infermieri, anche grazie alla collaborazione con l’Università dell’Insubria di Varese, dove ogni anno si laureano professionisti di ottimo livello», dicono dall’azienda. Anche quest’anno è stata attivata la progettualità di engagement per gli infermieri laureandi dell’Insubria che – come segnala Marcello Torre, riferimento della direzione assistenziale delle professioni sanitarie per quest’iniziativa – consiste in un tirocinio aggiuntivo, opzionale, in un setting scelto dal futuro infermiere (quello di maggiore motivazione e interesse professionale), nel periodo prossimo alla laurea. «Una volta assunti Asst si impegna ad assegnare gli infermieri coinvolti nei reparti da loro opzionati. Tale progetto permette al futuro infermiere un’adeguata formazione ed inserimento nel setting di interesse, nonché all’azienda di poter aumentare la sua attrattività nei confronti dei professionisti di livello che forma ogni anno. I numeri confermano che la progettualità suscita interesse, tant’è che nel 2024 ha coinvolto più dell’80% dei laureandi».
Concorsi e avvisi
Inoltre, al fine di aumentare il reclutamento di infermieri, Asst Sette Laghi ha già deliberato due ulteriori concorsi a tempo indeterminato per infermiere e per infermiere pediatrico, che presto saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, e che si aggiungono ai tre concorsi a tempo indeterminato già espletati da inizio anno. Complessivamente le procedure hanno portato all’entrata in servizio di 90 professionisti tra infermieri e infermieri pediatrici. Si aggiungono poi gli avvisi per il reclutamento di infermieri a tempo determinato e in libera professione, procedure più snelle e con possibilità d’iscrizione sempre aperta, che consentono di accelerare i tempi di entrata in servizio e di rispondere a tutte le nuove esigenze dei professionisti. In particolare si tratta di un avviso a tempo determinato, un avviso per contratto di libera professione e un avviso per incarichi libero professionali destinati a particolari setting aziendali, che nel complesso hanno ad oggi permesso l’ingresso di ulteriori 24 infermieri, ai quali se ne aggiungeranno presto altri, considerando i colloqui già programmati entro fine anno.
Varese: Comune, Gulliver, Insubria e Rsa formano infermieri sudamericani
contratto rinnovato infermieri sudamericani – MALPENSA24
