Cosa fare in caso di catastrofe. Albizzate vara il Piano di emergenza

mirko zorzo massimiliano rizzi

ALBIZZATE – Il Comune di Albizzate si adegua alla legge e ha finalmente un Piano di emergenza comunale. Presentato alle opposizioni martedì 29 gennaio in Commissione, verrà approvato in consiglio comunale nella prima seduta utile. Si tratta di un documento che, per filo e per segno, spiega quali sono i rischi a cui potrebbero andare incontro gli albizzatesi – l’esondazione dell’Arnetta e del Tenore, una catastrofe, un guasto a qualche azienda pericolosa (ad Albizzate c’è anche una nota ditta chimica) – e delinea le linee guida di comportamento in caso di eventi rilevanti.

Esercitazione sul campo

«Abbiamo  in mano un documento fondamentale per aiutare la protezione civile e tutti gli uomini del soccorso in caso di eventuali emergenze», spiega l’assessore Massimiliano Rizzi. «E’ un testo che interviene per dare maggior sicurezza ai nostri cittadini, pone delle linee guida per capire come prevenire eventuali disastri e intervenire in modo sinergico ed efficace in caso di emergenza. Faremo nei prossimi mesi delle esercitazioni per mettere in pratica i contenuti del Piano».

Cultura della sicurezza

Fu la passata amministrazione Sommaruga a dare l’incarico a una società specializzata, già nel 2014, per la redazione del Piano di emergenza comunale, ma l’iter non si era mai concluso fino a che Rizzi non ha deciso di prendere il toro per le corna. «Questo documento spiega nel dettaglio chi deve fare cosa», dice il sindaco Mirko Zorzo. «Ma soprattutto aiuta a creare una vera cultura della sicurezza che troppo spesso manca e, purtroppo, ce ne accorgiamo soltanto quando ormai è troppo tardi».

piano emergenza comunale – MALPENSA24