DAIRAGO – Una nuova illuminazione pubblica, più efficiente e più sostenibile: così l’amministrazione comunale di Dairago definisce il traguardo raggiunto al termine della gara per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, conclusa con l’aggiudicazione del servizio ad A2A Illuminazione Pubblica srl. Il contratto di concessione per la riqualificazione e gestione degli impianti di illuminazione sottoscritto oggi, giovedì 26 febbraio, del valore di più di 3,1 milioni di euro in 20 anni, prevede investimenti per 1,1 milioni di euro e l’installazione di 1.200 nuove luci a Led in sostituzione di quelli attuali a sodio o vapori di mercurio, oltre all’inserimento di nuovi punti luce laddove l’illuminazione risulta carente. In tutto saranno installati 323 tra pali e sostegni e sostituiti circa 23.000 metri di cavi.
La riqualificazione complessiva di tutta l’illuminazione pubblica del comune garantirà anche vantaggi ambientali, quali la riduzione dei consumi e la diminuzione delle emissioni di Co2 per 228 tonnellate. Gli impianti saranno alimentati esclusivamente da energia prodotta da fonti rinnovabili e il consumo energetico del Comune si ridurrà del 78%.
Nuovi lampioni, ma anche telecamere per comune smart
Gli interventi prioritari, che A2A effettuerà indicativamente nel mese di marzo, saranno la sostituzione dei punti luce non funzionanti o rimossi dal precedente gestore e la riattivazione dell’illuminazione della pista ciclabile lungo via Verdi, oggetto del furto dell’intero cavo in rame che alimenta i punti luce posizionati sul territorio di Dairago e su quello contiguo di Busto Garolfo. Il furto è avvenuto a dicembre, presumibilmente tra il 10 e l’11, ed è stato denunciato alla Procura. Il ripristino dell’illuminazione lungo la pista ciclabile, così come la sostituzione dei punti luce non funzionanti, verranno effettuati senza costi aggiuntivi a carico del Comune in quanto attività rientranti nel canone definito tramite la gara pubblica.
Nuovi quadri di controllo garantiranno una protezione efficace delle infrastrutture e tempi di ripristino rapidi in caso di guasto; questi obiettivi saranno raggiunti anche grazie all’implementazione di sistemi di telecontrollo. Il progetto prevede inoltre il monitoraggio in tempo reale delle condizioni del traffico tramite telecamere, che consentiranno di regolare la luminosità delle lampade in funzione delle effettive esigenze viabilistiche, ottimizzando i consumi energetici e incrementando la sicurezza stradale. Amcora, è prevista la realizzazione dell’illuminazione architettonica di Palazzo Camaoon, della Chiesa di San Genesio e del Santuario della Madonna in Campagna, oltre alla fornitura e installazione di due stazioni di ricarica per veicoli elettrici “City Plug”, di un pannello a messaggio variabile e di una centralina per il monitoraggio meteorologico. Sono infine programmati interventi su sette attraversamenti pedonali, con l’installazione di nuovi sistemi di illuminazione smart dotati di sensori di presenza, pensati per aumentare visibilità e sicurezza dei pedoni.
Rolfi: «Attenti ad ambiente, sicurezza e vivibilità»
«La firma del contratto con A2A Illuminazione Pubblica rappresenta la conclusione di una fase istruttoria articolata e complessa sia per il valore economico degli investimenti, che per la pluralità degli interventi previsti – dichiara il sindaco Paola Rolfi – Sono molto soddisfatta di questo risultato che permetterà di potenziare e rinnovare l’illuminazione pubblica comunale, sostituendo totalmente quella attuale ormai obsoleta e scadente. Questo intervento si colloca nel solco dell’azione comunale volta a promuovere nella nostra comunità uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Oltre ai vantaggi economici e alla riduzione dei consumi, le azioni previste, grazie anche all’utilizzo di moderne tecnologie, contribuiranno a rendere le strade e gli attraversamenti pedonali più sicuri, a creare spazi urbani più accoglienti, a valorizzare il nostro patrimonio storico-culturale, obiettivi importanti per un comune smart, attento all’ambiente, alla sicurezza e alla vivibilità».
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