BUSTO ARSIZIO – Taglio del nastro per il “Camper della Prevenzione”, il nuovo mezzo attrezzato ad ambulatorio mobile donato alla LILT provinciale di Varese per offrire alla cittadinanza visite gratuite finalizzate alla diagnosi precoce dei tumori nelle vie e nelle piazze delle città. Prima tappa nel pomeriggio di mercoledì 19 marzo a Beata Giuliana, il quartiere più popoloso di Busto Arsizio.
Visite nei quartieri
«L’anno scorso – rivela il sindaco Emanuele Antonelli – ho chiesto alla Lilt di portare nei quartieri, dove magari le persone hanno difficoltà ad accedere alle visite, l’attività che di solito svolge in centro durante le giornate dedicate alla prevenzione: in un attimo è stato organizzato tutto e ora siamo pronti a partire». A tagliare il nastro al nuovo Camper con gli amministratori comunali a Palazzo Gilardoni c’erano il presidente della LILT sezione varesina Ivanoe Pellerin e il Prevosto monsignor Severino Pagani. «Questa iniziativa va incontro alla sofferenza che costantemente percepisco tra le persone, è un segno che nel cuore delle persone il bene c’è» le parole di Monsignore.
Donazione anonima
Il mezzo è il frutto di una donazione, rigorosamente anonima, nel solco di una tradizione di generosità discreta tipicamente bustocca. «Anch’io ringrazio per questa iniziativa e per la delicatezza, la sensibilità, la presenza costante con cui la Lilt si prende cura dei pazienti e delle loro famiglie: per voi i malati non sono mai un numero, ma sempre delle persone – aggiunge l’assessore all’inclusione sociale e salute Paola Reguzzoni – mi piacerebbe poter realizzare un vero e proprio villaggio della prevenzione, partendo da questo camper con altri mezzi dedicati a diverse patologie».
Il percorso del Camper
La prima tappa a Busto Arsizio con visite senologiche complete di ecografia è programmata per mercoledì 19 marzo dalle ore 14 alle ore 17.30 nel rione di Beata Giuliana (incrocio via G. Rossini – via Cavalier Azimonti). È richiesta la prenotazione al numero 380 8644677 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12), eventuali accessi diretti saranno valutati in loco previa disponibilità di posti.
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