Dodo Longhi conferma Sarri e Conte: “Hanno fatto bene e se la Lazio non cambia starà davanti anche l’anno prossimo”

Dodo Longhi

 

Il giornalista televisivo Dodo Longhi, tra i maggiori conoscitori delle statistiche del calcio italiano dagli anni Ottanta in avanti, ha detto la sua su Conte, Sarri, sulla stagione in corso. Il Coronavirus è però un fantasma che aleggia sempre. E che non fa meno paura.

Approccio al coronavirus di Dodo Longhi?

Ero più preoccupato all’inizio. Adesso non è che mi senta immune, ma poi ci fai l’abitudine all’idea di dover convivere. Ogni giorno incrocio le dita.

Cosa ha riscoperto in questo periodo di isolamento?

Leggo di più i vecchi almanacchi, guardo di più i film. Guardo di più la TV rispetto a prima. Guardo tutto ciò che riguarda anche l’attualità. Guardo qualche film in più

Di questo campionato cosa ne farebbe?

Per la regolarità cercherei di finirlo. Se si potesse riprendere anche settembre, io farei un tentativo. Non lo lascerei vacante, è una soluzione che mi piace poco. Sarei anche disposto a fare una stagione che si sviluppa su due anni. Se ci fosse poi del molto tempo a disposizione lo dedicherei anche alla nazionale in previsione di Euro2021

Dodo Longhi che squadra tiferà l’anno prossimo, ancora Sampdoria?

Devo finire la stagione con la Samp e poi vediamo. Mi auguro in una salvezza. Adesso devo stringere i denti con la Samp.

Ipotesi peggiore, campionato interrotto definitivamente, come si comportebbe?

In casi estremi farei i playoff: ci sono pochi punti di margine tra la prima e soprattutto la seconda. In caso non si riuscisse, non lo assegnerei, ma indicherei le posizioni per le coppe così come sono al momento dello stop

Confermerebbe Sarri alla Juve?

A oggi sì. Non è un allenatore propriamente stile Juve. Però i risultati non sono negativi. Primo in campionato, a un passo dalla finale di Coppa Italia e agli ottavi di Champions dove avrebbe tutti gli strumenti per ribaltare la gara con il Lione. Non sarebbe giusto mandare via Sarri dopo una stagione nella quale non ha fallito, all8 marzo, alcun obiettivo, salvo la Supercoppa.

E invece Conte?

Giudizio positivo. L’Inter non entrava in lotta per lo scudetto da 9 anni. Ed è ancora lì a dare fastidio. Si è un po’ allontanato, ma non è definitivamente fuori dalla lotta per lo scudetto. Ha deluso contro le grandi, questo sì. L’Inter ha vinto solo in casa contro Lazio e Borussia. Gli è mancato il guizzo europeo, ma complessivamente per me la sua è stata una stagione positiva.

Lazio meteora oppure no?

Dipenderà dal mercato. Dovesse partire Inzaghi o altri giocatori importanti allora sarà difficile ripetersi. Secondo me se confermassero la rosa di quest’anno, con una squadra il cui progetto è partito già da 4 anni, anche l’anno prossimo la Lazio sarà protagonista

Durante l’emergenza la cosa che le ha dato più fastidio?

Mi ha dato fastidio vedere gente in giro che se ne infischia delle regole aumentando le possibilità di contagio

Cosa non  l’è piaciuto dei giocatori?

Con il senno del poi l’abbraccio, e lo dico anche per il loro bene, in un momento in cui era stato deciso di evitare contatti ma di tenere le distanze, durante le esultanze dei giocatori. Gli abbracci e le ammucchiate dopo i gol dell’ultima giornata non mi sono piaciuti. Sapendo peraltro che il problema era mondiale: si poteva esultare senza abbracci. È stata una massa di incoscienti.

Prima cosa che farà dopo l’emergenza?

Riprendere le mie vecchie abitudini e stare fuori di casa il più possibile.

Dodo Longhi Giornalista-MALPENSA24