Elezioni Luino, Enrico Bianchi vuole il bis: «Noi liberi dalle pressioni di partito»

Enrico Bianchi

LUINO – Ha riflettuto a lungo e poi ha sciolto tutte le riserve. Enrico Bianchi, sindaco uscente ha deciso di ricandidarsi. «Perché sono stati anni di duro lavoro, ma credo che si debba dare continuità e un senso a quanto fatto nel primo mandato per continuare a cambiare, in meglio, Luino». Un esempio: «Piazza Libertà riqualificata. Oggi – ha detto il sindaco – è un luogo dove anche i bambini possono giocare».

Enrico Bianchi, ospite a Malpensa 24 TV – canale 410 del digitale terrestre -, nello spazio dedicato ai candidati sindaco, non ha mai alzato il livello dello scontro politico e della polemica. Ha scelto, nonostante le recenti frizioni sulla destinazione dell’ex caserma alle Fornasette, di tenere i toni bassi. Ha spiegato i cambiamenti avvenuti all’interno della squadra, ha parlato del lavoro fatto (dalle fognature al teatro Sociale, «uno dei simboli della città», alla piazza Libertà) e dei progetti che intende realizzare in caso di riconferma. L’unica stilettata, Bianchi l’ha regalata a chi dopo cinque anni con l’amministrazione ha scelto di cambiare casacca: «Un passo indietro ci può stare, ma dal punto di vista del comportamento non è un bel passaggio».

Il sindaco in carica ha anche rivendicato il civismo della lista senza negare il «riferimento importante al centrosinistra. Detto questo il partito non ha mai esercito alcuna influenza sulle scelte della nostra squadra. Nessuno può impormi nomi, ruoli e scelte a differenza di quello che potrebbe accadere in una lista con un forte riferimento ai partiti».

L’intervista integrale

elezioni luino bianchi – MALPENSA24
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