Esami più confortevoli all’ospedale di Saronno con la nuova risonanza

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SARONNO – Una strumentazione di ultima generazione è andata ad accrescere il parco tecnologico dell’Asst Valle Olona. Si tratta della nuova risonanza magnetica che oggi, giovedì 16 ottobre, è stata inaugurata all’ospedale di Saronno alla presenza di Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia: il sistema di diagnostica per immagini ottimizzerà il processo di trattamento dei pazienti.

Design ultracompatto e ampia apertura del tunnel

L’apparecchiatura consiste in un tomografo a risonanza magnetica da 1, 5 tesla, in grado di garantire elevate performance cliniche e produttività per studi di routine, avanzati e di ricerca. Le sue caratteristiche sono il design ultracompatto e l’ampia apertura del tunnel, lungo 145 centimetri, che assicurano un alto livello di comfort al paziente durante lo svolgimento dell’esame. Molto elevato è anche il livello di produttività: grazie alle nuove soluzioni tecnologiche impiegate, il dispositivo riesce a garantire prestazioni del 30% superiori rispetto a quelle dei sistemi della generazione precedente.

Migliori possibilità di diagnosi e cura

Permetterà di effettuare circa 4.500 esami annui: «Questo investimento intende offrire al territorio migliori possibilità di diagnosi e cura. La nuova risonanza magnetica rientra nel completamento dell’offerta tecnologica dell’ospedale di Saronno. Ricordiamo infatti che Regione Lombardia ha stanziato nel novembre 2018 2 milioni e 400mila euro per il rinnovo delle apparecchiature e opere di installazione dell’ospedale cittadino», ha dichiarato la direzione aziendale dell’Asst Valle Olona.
Come ha spiegato Gallera, «la nostra politica d’investimento rappresenta una scelta strategica fondamentale: negli ultimi tre anni abbiamo messo a disposizione mezzo miliardo di euro a livello regionale per rinnovare la dotazione infrastrutturale dei nostri presidi e dotarli delle migliori apparecchiature presenti sul mercato, rendendoli attrattivi per i professionisti e offrendo ai cittadini una sanità di assoluta eccellenza. Il nuovo dispositivo ultramoderno che inauguriamo oggi a Saronno testimonia l’impegno incessante di Regione Lombardia verso l’innovazione nel settore sociosanitario».

Un tunnel ampio settanta centimetri

Il costo della strumentazione è di circa 680mila euro, mentre quello dell’intervento strutturale (progettazione, lavori impiantistici e opere edili) è di circa 230mila euro. Tra i vari vantaggi consentirà in alcuni casi di eseguire l’esame a testa fuori e ridurrà la sensazione di “spazio chiuso” alla base della claustrofobia; garantirà il passaggio anche di pazienti in sovrappeso e assicurerà immagini più nitide grazie alla riduzione di movimenti involontari dovuti all’ansia. Principale peculiarità del macchinario è infatti la larghezza: nel suo tunnel ampio 70 centimetri rende infatti molto più confortevole l’esecuzione dell’esame. Nello specifico la nuova tecnologia rappresenta un superamento dei precedenti standard di riferimento per la diagnostica per immagini: sarà infatti possibile personalizzare in ogni dettaglio il processo di indagine clinica, adattando le caratteristiche dell’esame alle necessità e alle peculiarità morfologiche di ogni paziente. Da tutto ciò scaturisce un più alto livello di qualità delle immagini, maggior semplicità d’impiego e un consistente aumento dell’efficienza e della rapidità d’azione.

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