BUSTO ARSIZIO – Il «piccolo miracolo» di Aubam si ripete anche quest’anno: 35 bambini ucraini in arrivo, accompagnati da tre animatrici, per trascorrere due settimane di soggiorno alla “colonia” di Alassio. Dalla paura delle bombe che cadono dal cielo al “mare” di Busto Arsizio, con la Residenza Sorriso dei Bimbi sulla collina di San Nicola che rappresenterà «un’oasi di pace e spensieratezza» per i piccoli in arrivo dal Paese in guerra.
Un’estate al mare
Un’«Estate di Pace»: così la definisce l’associazione A.U.Ba.M. Odv del presidente Antonio Tosi, per tutti “Pedela”, che per il secondo anno consecutivo si appresta ad accogliere 35 bambini ucraini ad Alassio grazie al patrocinio, e «all’indispensabile sostegno e alla rinnovata ospitalità», del Comune di Busto Arsizio. Arriveranno giovedì 26 giugno, direttamente da Kiev in pullman senza fermate intermedie, e rimarranno in colonia per due settimane, con i consiglieri di Aubam che si alterneranno per raggiungerli a «coccolarli», come fa notare il presidente Tosi, da ormai 27 anni in prima linea con la sfida umanitaria e solidale di portare in Italia i “bimbi di Chernobyl”, che oggi sono indistintamente i bimbi che crescono sotto la minaccia delle bombe di Putin.
Orgoglio Aubam
Questa nuova edizione del progetto Estate 2025, infatti, si svolge in un momento in cui, purtroppo, la guerra in Ucraina non si ferma. «Ma neanche Aubam si ferma – assicurano dall’associazione bustocca – e continua inarrestabile il suo impegno umanitario per offrire ai più piccoli una tregua dalle bombe, dalla paura e dalla tristezza. Due settimane al mare diventano così un tempo sospeso, in cui i bambini possono semplicemente tornare ad essere bambini». E il presidente Antonio Tosi, fresco di consegna del Premio Olga Fiorini, ammette: «Ci riempie di orgoglio e commozione poter accogliere nuovamente i bambini ucraini. Grazie all’inestimabile collaborazione del Comune di Busto Arsizio, offriamo loro un’oasi di pace e spensieratezza. È difficile descrivere la magia che si accende negli occhi di un bambino che vede il mare per la prima volta, soprattutto se quel bambino arriva da un Paese lacerato dal conflitto». Insieme all’amministrazione comunale, il ringraziamento di Aubam va all’associazione Noi del Tosi «per il sostegno concreto al progetto», ma soprattutto «a tutti i volontari, amici e sostenitori che, con passione e dedizione, rendono possibile questo piccolo miracolo di pace ogni anno».
Il soggiorno in colonia
Anche quest’anno, i piccoli ospiti saranno accolti con affetto dai membri del consiglio direttivo di A.U.Ba.M. Odv, che si alterneranno durante le settimane di permanenza per garantire che il soggiorno si svolga nel migliore dei modi. Le giornate saranno scandite da attività sulla spiaggia, giochi di gruppo, laboratori creativi, momenti di relax e tante occasioni per sorridere, condividere e creare nuovi ricordi indimenticabili. La Residenza Sorriso dei Bimbi di Alassio continua a essere uno spazio protetto e stimolante, pensato su misura per offrire ai bambini un’esperienza non solo di svago ma anche di crescita personale, amicizia e fiducia nel futuro. «Alla fine del soggiorno – non ha dubbi Aubam – i bambini torneranno in patria con il cuore più leggero e colmo di speranza, con nuovi racconti da portare nelle loro città, e con un piccolo pezzo d’Italia che continuerà a brillare nei loro cuori».
«Pace e cielo pacifico» a 35 bimbi ucraini: estate-bis a Alassio, raccolta fondi Aubam
