Europei Canottaggio, prime gare a Varese. Per gli atleti piscine ghiacciate contro l’afa

I risultati della prima giornata europei canottaggio gare varese

VARESE – Dopo lo show dal palco con la cerimonia d’apertura lo spettacolo si è spostato in acqua. Hanno preso il via stamattina, venerdì 31 luglio, le prime gare degli Europei di canottaggio di Varese. Il programma è iniziato con le regate di qualificazione, in un clima caldo non solo per il tifo ma anche per le temperature. Condizioni che però non incidono sulle performance sportive: ice vest e piscine ghiacciate aiutano gli atleti a combattere l’afa (nel video qui sotto la prima giornata alla Schiranna). 

Tifo in riva al lago e alberghi pieni

La massima competizione remiera europea fa così ritorno alla Schiranna per la terza volta in 15 anni: le precedenti edizioni varesine sono datate 2021 e 2012. I numeri sono davvero imponenti: sono 450 gli atleti in rappresentanza di 32 nazioni, all’interno di un evento che muove complessivamente oltre 1.200 persone tra delegazioni ufficiali, staff e accreditati. A cui vanno aggiunti i familiari, appassionati e tifosi che hanno riempito le tribune, le aree in riva al lago e le strutture alberghiere di Varese e dintorni. Ad orchestrare la complessa macchina organizzativa è l’ormai rodato Comitato organizzatore degli eventi internazionali di canottaggio diretto da Pierpaolo Frattini. «Una buona partecipazione di pubblico fin dalle prime gare – ha commentato stamattina – siamo soddisfatti. Incrociamo le dita per i prossimi giorni ma ci sono tutte le condizioni per fare bene». A supportare l’organizzazione il fondamentale lavoro quotidiano di 300 volontari.

Ice bath contro il caldo

22,8 gradi la minima alle 7 del mattino, 33,8 alle 14:20: sono le temperature registrate dalla stazione meteo di Alfa posizionata proprio sulla terrazza della Canottieri Varese. Viene quindi spontaneo chiedersi: come fanno gli atleti ad affrontare allenamenti e gare in queste condizioni non certo ideali? «Ci sono una serie di protocolli – risponde Frattini – come stare idratati ed evitare di stare troppo al sole. Quindi le ice vest e le ice jacket, ovvero abbigliamento per tenere fresco l’atleta. E nel parco sono state installate le ice bath, piscine di acqua ghiacciata per evitare i colpi di calore». Con la giusta preparazione insomma si possono fare gare di altissimo livello anche con quest’afa.

Il sogno Mondiali e le infrastrutture

Varese sta dunque dimostrando anche questa volta di essere in grado di ospitare i più importanti eventi internazionali di canottaggio. E dopo le parole del presidente della Fic Rossano Galtarossa e dell’assessore alla cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso anche il consigliere regionale Emanuele Monti rilancia il sogno Mondiali. Soffermandosi sul tema delle infrastrutture. «Se vogliamo davvero candidare Varese ai Mondiali e guardare, con ambizione, anche a una prospettiva olimpica, è necessario investire in una infrastrutturazione moderna e all’altezza delle grandi competizioni internazionali». Quindi fa riferimento al nuovo Pgt di Varese. «Credo che anche il percorso di revisione del Piano di Governo del Territorio rappresenti un’occasione importante. La Schiranna deve essere al centro di una visione di lungo periodo: deve avere il coraggio di giocare la carta del Mondiale e di immaginare il proprio futuro come uno dei grandi poli internazionali del canottaggio».

I risultati della prima giornata

39 le regate che hanno caratterizzato il programma della prima giornata. Risposte positive per gli azzurri, con la pattuglia degli atleti varesotti subito pronta a graffiare e a trascinare diverse imbarcazioni azzurre verso le finali. In chiave di corsa alle medaglie volano in finale A i due senza di Lodo-Codato e Meriano-Codato, oltre al quattro senza maschile e a quello femminile. Tra i pesi leggeri Luca Borgonovo centra il pass per la finale A nel singolo. Nel pararowing prova maiuscola di Giacomo Perini, autore del miglior tempo assoluto nelle batterie del singolo Pr1 maschile che gli vale l’accesso diretto in finale A. Brillano le gare d’assegnazione corsie anche per i pesi leggeri, grazie alle nette affermazioni del doppio maschile e del doppio femminile. Per quanto riguarda le ammiraglie le preliminary race dell’otto hanno visto l’equipaggio femminile chiudere al quarto posto e quello maschile gestire le forze terminando sesto. Superano lo scoglio delle qualificazioni accedendo alle semifinali Anna Sarah Sophie Souwer nel singolo femminile e l’equipaggio del doppio maschile con Torre e Selva, abili a superare le batterie e poi protagonisti di un’impresa al fotofinish in semifinale per prendersi una prestigiosa finale A. Destinati alle finali minori gli altri azzurri in gara. Domani, sabato 1 agosto, si riparte alle 9.05 con finali C, finali B e semifinali. Alle 11.04 la prima delle 13 finali A, a cui ne seguiranno 11 domenica. 

Un palco sull’acqua apre gli Europei di Varese: lo spettacolo della cerimonia

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