Evasione a Comabbio, La Vecchia Fornace: «Noi non c’entriamo»

Riceviamo e pubblichiamo

In data 21 gennaio 2025, sulle pagine del quotidiano on line Malpensa24e Varese New nonché del quotidiano La Prealpina”  è stato pubblicato l’articolo recante il titolo <<La Gdf scopre evasione da mezzo milione di euro sul lago di Comabbio>>.

-In particolare, nell’articolo (verosimilmente a seguito di comunicato stampa di GdF) si afferma che <<i militari della Sezione Operativa Navale Lago di Lugano hanno verificato che, per il periodo dal 2019 al 2024, non sono stati pagati tributi locali per un importo complessivo pari a circa 540mila euro, comprensivo delle previste sanzioni. L’attività è stata eseguita a seguito di un pregresso controllo demaniale effettuato nel 2023, con il quale erano stati constatati illeciti urbanistici relativi al mancato accatastamento di 300 unità abitative>>.

-Sebbene l’articolo non contenga l’indicazione dell’area interessata, la medesima è stata immediatamente accostata a La Vecchia Fornace, unica struttura turistica sul lago di Comabbio avente le “dimensioni” indicate, anche alla luce di immagini pubblicate.

Si deve peraltro chiarire che il complesso La Vecchia Fornace è già stata oggetto di una verifica ispettiva in passato (nell’ambito di controlli che stanno interessando tutte le strutture similari in provincia di Varese e di Como), a seguito della quale la società ha avviato un complesso iter di accatastamento d’intesa con l’Agenzia delle Entrate-Territorio delle strutture amovibili presenti  (mai oggetto in passato di alcuna contestazione ne a livello locale ne da parte del “Catasto” in occasione di precedenti aggiornamenti).

-Per effetto del nuovo accatastamento, è stata attribuita una nuova rendita (che dovrebbe essere applicata dal 2024, tant’è che ad oggi il Comune non ha emesso alcun avviso di accertamento sul punto).

L’accatastamento così operato in un’ottica di leale cooperazione con GdF Squadra Navale e Agenzia “Territorio”, è il primo in Italia  per quanto a conoscenza, alla luce di una normativa catastale non chiara in materia.

-La società ha sempre corrisposto annualmente gli importi “ICI/IMU” determinati dal Comune ed è, quindi, travisata, la tesi di una evasione totale: l’importo oggi indicato come evaso da GdF, dovrà essere verificato anche in punto di debenza (perlomeno per l’epoca antecedente il 2024, anno di accatastamento e con IMU corrisposta per detta annualità) e ricomprende  una componente di sanzioni (pari al 30%) certamente non dovute, giusto quanto sopra osservato.

Prova della puntualità e della velocità della società la Vecchia Fornace spa nel risolvere le problematiche sta nel fatto che l’iter di accatastamento richiesto è stato concluso con successo in meno di 1 anno e con estrema soddisfazione da parte dell’Agenzia del Territorio.

Dispiace il Consiglio di Amministrazione de La Vecchia Fornace spa che si utilizzino titoli altosonanti ed informazioni parziali per farsi pubblicità e gettare discredito su di una società che opera da oltre 40 anni alla luce del sole ottemperando a tutte le richieste ricevute nel tempo, lavorando nella piena legalità e pagando puntualmente tutti i tributi dovuti.

Si chiede la pubblicazione del presente comunicato, al fine di fornire a tutti i lettori elementi che consentono di ricostruire puntualmente la vicenda, anche a tutela dell’immagine della società, che ha sempre rispettato le regole e pagato puntualmente i tributi richiesti dal Comune di Mercallo.

La Vecchia Fornace Spa

comabbio la vecchia fornace – MALPENSA24
Visited 445 times, 1 visit(s) today