Ex Borri, Busto non perde i fondi. Ma rinuncia all’Auditorium: al suo posto una piazza

L'ex Borri oggi con il cantiere per l'housing sociale. Dietro all'edificio storico sorgerà una piazza

BUSTO ARSIZIO – Ex calzaturificio Borri, si svela il “piano B” di palazzo Gilardoni: avanti con la riqualificazione, ma graduale e senza l’ambizioso Auditorium della musica. Al suo posto una piazza per gli eventi. Confermati gli uffici comunali nella parte storica. Il ministero non toglie i fondi ma  consente al Comune di spalmarli sulle altre opere del piano “Pinqua”, che comprende l’housing sociale al Borri, l’ex Carcere e il Conventino.

I 15 milioni sono salvi

Su proposta del sindaco Emanuele Antonelli – annuncia una nota del Comune di Busto Arsizio – la giunta ha confermato la volontà dell’amministrazione comunale di recuperare l’area dell’ex calzaturificio Borri, nonostante la risoluzione del contratto già stipulato per la progettazione definitiva/esecutiva e per la realizzazione dei lavori nell’ ambito della convenzione PINQUA – PNRR, a causa degli inadempimenti dell’operatore. Nei mesi scorsi il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha valutato positivamente la proposta di rimodulazione del finanziamento avanzata dall’amministrazione comunale che consiste nel mantenimento dell’intero importo concesso pari a 15 milioni di euro, da impiegare per l’attuazione delle iniziative ricomprese nella convenzione “PINQUA”, escludendo l’intervento Borri Lotto A, non più realizzabile secondo i tempi imposti dalla Convenzione PNRR.

Il nuovo programma

Si procederà dunque – si legge nella nota – con la rimodulazione dell’intervento al fine di realizzare lo stesso, prevedendo:

a) la conferma della volontà dell’amministrazione comunale di destinare, a copertura finanziaria dell’investimento di recupero dei suddetti immobili, gli stanziamenti precedentemente previsti per la realizzazione dell’opera nell’ambito dell’iniziativa “PINQUA” prima della risoluzione contrattuale che, al netto dei costi già sostenuti, ammontano ad 8 milioni e 589mila euro;

b) la realizzazione di una piazza pubblica da utilizzare anche per eventi in luogo dell’edificio destinato a teatro;

c) l’attuazione degli interventi per fasi e/o lotti funzionali autonomi, in modo da consentire una eventuale riprogrammazione economico-finanziaria del costo complessivo dell’investimento.

Le fasi

• Lotto 1

– temporanea messa in sicurezza delle due ville in stile liberty in via G. Biancardi e in via Pisacane (destinate a fini socio abitativi), della ex portineria su viale Duca d’Aosta (con funzioni di info point) ed edificio destinato a magazzino del calzaturificio

restauro e riuso dell’edificio principale dell’ex Calzaturificio da destinare ad uffici comunali

realizzazione di nuova piazza;

• Lotto 2

restauro e riuso a fini socio abitativi delle villette in stile liberty di via G. Biancardi e via Pisacane e sistemazione aree esterne;

• Lotto 3

– restauro e riuso dell’ex portineria con funzioni di info point

– restauro e riuso edificio destinato a magazzino dell’ex calzaturificio con funzioni pubbliche e di servizio.

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busto arsizio borri auditorium – MALPENSA24
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