Ex Borri, il sindaco di Busto: «Da Neocos dichiarazioni inconsistenti. Realizzeremo l’opera»

L'ex calzaturificio Borri è la principale tra le opere finanziate con i fondi del PNRR a Busto

BUSTO ARSIZIO – «Vogliamo portare a termine il recupero del Borri». Il sindaco Emanuele Antonelli risponde nell’aula del consiglio comunale alle accuse di Neocos, l’impresa novarese che si era aggiudicata l’appalto del restauro della parte storica dell’ex Calzaturificio di viale Duca d’Aosta. «Dichiarazioni inconsistenti – le bolla il primo cittadino – già smentite dalla relazione che accompagna la risoluzione del contratto d’appalto». E Antonelli non teme il contenzioso avviato da Neocos: «Ne abbiamo già avuti in passato e abbiamo visto come sono andati a finire». Rivendicando la «piena legittimità dei provvedimenti intrapresi».

Il chiarimento

Il sindaco Antonelli ha approfittato della sua relazione al DUP, il Documento Unico di Programmazione, per chiarire la vicenda della risoluzione del contratto per il progetto PNRR dell’ex Borri. All’indomani della presa di posizione di Neocos, l’impresa appaltatrice che contesta il provvedimento dell’amministrazione. Ai consiglieri Antonelli dice: «Vi invito a leggere attentamente la relazione allegata al provvedimento. Parole che smentiscono le inconsistenti dichiarazioni di Neocos. Diversamente da quanto sostengono, tutta l’amministrazione ha dato mandato di avvalersi della clausola risolutiva e ha confermato l’interesse al recupero dell’intero comparto». Il sindaco conferma dunque la volontà di andare avanti sulla riqualificazione dello storico complesso: «Solo a seguito della formale risposta del ministero in merito alla verifica delle alternative al finanziamento Pinqua, sarà possibile analizzare nel dettaglio le alternative per procedere nel recupero».

I cantieri

La chiosa sul Borri è arrivata al termine dell’elenco delle opere pubbliche in corso di realizzazione in città. «Stiamo rivoltando Busto, abbiamo aperto tanti cantieri – sostiene Antonelli – al termine Busto sarà sicuramente più bella, il patrimonio immobiliare aumenterà di molto il suo valore, e i bilanci saranno totalmente sostenibili, già oggi abbiamo un rating migliore dello Stato italiano. Ma non è un miracolo, è solo il frutto di tanto lavoro di questa amministrazione, dei dirigenti e del personale del Comune. Sono tanti piccoli sogni, realizzabili, e questa amministrazione li sta realizzando». Non può mancare una frecciata all’opposizione: «Busto con l’amministrazione di centrodestra non può proprio lamentarsi, e io ho avuto esperienza in Provincia dove prima governava la sinistra e l’ha portata in predissesto. Speriamo che ora che governa la sinistra vada meglio, mi scoccerebbe buttar via il lavoro fatto».

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