VARESE – Il valore del terzo settore varesino sconfina. Nei giorni scorsi c’è stata la visita della senatrice di Forza Italia Giusy Versace e del sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia e leader di Noi Moderati, Raffaele Cattaneo, alla sede della Fondazione Felicita Morandi ETS.
L’incontro
L’incontro, promosso Cattaneo per far conoscere da vicino l’impegno profuso dalla Fondazione sul territorio, ha visto la partecipazione della presidente Giovanna Scienza e dell’intera squadra multidisciplinare di professioniste che operano nei diversi servizi dell’ente. Nel corso della visita, la senatrice Versace ha approfondito le attività operative svolte quotidianamente dalla Fondazione attraverso il Centro Antiviolenza (CAV), le Case Rifugio, il Progetto DEA e le iniziative culturali e di prevenzione – tra cui il progetto “Tacco Dodici” e i percorsi di arte per il sociale realizzati nelle scuole del territorio.
Un confronto particolarmente proficuo e in sintonia con l’attività parlamentare di Giusy Versace, prima firmataria del Ddl S. 326 (Istituzione dell’Albo delle associazioni e della figura dell’operatore specializzato contro la violenza sessuale e di genere) e del Ddl S. 1071 (Istituzione del servizio di supporto e assistenza psicologica nelle scuole).
Durante il dialogo è stata ribadita l’importanza dell’appartenenza alla Rete Interistituzionale Antiviolenza di Varese, snodo fondamentale per garantire interventi tempestivi, integrati e continui a favore di donne e minori in percorsi di fuoriuscita dalla violenza.
La soddisfazione di Giovanna Scienza
«Siamo profondamente grate per l’attenzione e la sensibilità dimostrate dalla senatrice Versace e dal sottosegretario Cattaneo», ha dichiarato la presidente Giovanna Scienza. «Questo incontro rappresenta un segnale importante di vicinanza e auspichiamo possa essere l’inizio di un percorso condiviso e continuativo a tutela dei diritti delle donne e dei loro figli». L’incontro si è concluso con un momento informale di condivisione e con l’auspicio reciproco di proseguire la sinergia tra istituzioni e Terzo Settore.
