BUSTO ARSIZIO – È Alberto Riva l’unico candidato alla segreteria cittadina di Forza Italia nel Congresso in programma domenica mattina, 23 marzo, nella sala Verdi della sede Acli di via Pozzi. La “corrente” che fa riferimento a Orazio Tallarida e al commissario uscente Laura Rogora ha deciso di farsi da parte e non presentare nessuna candidatura per la segreteria. Anche i giovani, che avevano ventilato una lista in competizione al congresso, hanno deciso di soprassedere. Un’anticipazione del clamoroso addio di Orazio da Forza Italia dopo 31 anni di militanza, di cui si vocifera da settimane?
Unico candidato
La deadline per la presentazione delle candidature al congresso cittadino di Forza Italia di Busto Arsizio era fissata per questa mattina, 21 marzo, alle 10 in punto. Ma alla segreteria provinciale è arrivata solo la lista che propone come candidato Alberto Riva, già assessore ai lavori pubblici all’inizio del primo mandato di Antonelli sindaco e prima ancora consigliere comunale per dieci anni con Gigi Farioli. Nessuna corsa invece dal gruppo giovani guidato da Federico Radice e Marco Trentini (cresciuti sotto l’ala di Orazio Tallarida), che era uscito allo scoperto annunciando una lista per la competizione congressuale: dopo le valutazioni interne che avevamo anticipato, abbiamo deciso di non presentare la lista si limitano a riferire.
La “nuova” Forza Italia
A questo punto l’elezione di Alberto Riva sarà per acclamazione. Il nuovo segretario ha messo a punto una lista che rappresenta le varie anime che si sono ritrovate nel partito rimasto orfano del fondatore Silvio Berlusconi – l’associazione Libertas che fa riferimento a Giuseppe Zingale e al consigliere Marco Lanza, L’Italia c’è di Librandi che a Busto ha il suo faro in Gigi Farioli, ma anche quelle che fanno riferimento all’ex segretario Alessandro Chiesa il cui nome ad un certo punto era circolato come possibile figura di compromesso e al neo-iscritto (anche se formalmente a Milano città) Marco Reguzzoni – e che sarà la futura segreteria cittadina (extralarge, con 30 componenti). Ma che non avrà al proprio interno alcun rappresentante dell’attuale governance del partito, che fa riferimento al gruppo guidato dai due consiglieri eletti in sala esagonale, Orazio Tallarida e Laura Rogora.
Verso l’addio di Orazio e C.
Dopo il pasticcio del rinvio di Gallarate, il congresso di Busto Arsizio è salvo – e sarà almeno ufficialmente unitario – ma il caso politico è grosso come una casa. Sarebbe un’anomalia, se non fosse l’ennesimo, e ormai sempre meno equivocabile, segnale del fatto che Tallarida e Rogora sono ormai pronti al trasloco in Fratelli d’Italia, resta solo da capire quando esattamente avverrà l’annuncio. Anche perché a quel punto Forza Italia si ritroverebbe con una nuova segreteria ma senza i suoi due eletti in consiglio comunale, tra cui la presidente dell’assemblea, unica carica istituzionale espressa dagli azzurri da tre anni e mezzo a questa parte. E tornerebbe d’attualità il tema del nuovo gruppo consiliare, ormai non più “maxi” come si ipotizzava qualche mese fa.
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