GALLARATE – Avvisati a voce dal sindaco Andrea Cassani, hanno continuato imperterriti a bere birra e whisky su una panchina di piazza Giovanni XXIII. E così poco dopo, quando era entrata in vigore da oltre mezz’ora l’ordinanza anti-alcol nella zona della stazione di Gallarate, è intervenuta la polizia locale con le prime due multe da mille euro.

La gente ci ringrazia

Sono due uomini di origine straniera i primi due sanzionanti in una serata che voleva essere più che altro informativa. Perché da oggi 1 febbraio e per i prossimi 30 giorni (limite massimo stabilito per legge) dalle 18 sarà vietato vendere o consumare alcol nella zona attorno alla stazione di Gallarate. «Tanti residenti e tanti negozianti mi hanno ringraziato in questi giorni per il provvedimento adottato: erano arrivati al colmo ed era giusto dare un giro di vite», ha detto il sindaco Andrea Cassani durante il sopralluogo effettuato con l’assessore alla Sicurezza Germano Dall’Igna e gli agenti anche nella zona retrostante di Sciaré, dove sono stati fatto allontanare oltre 30 ragazzi che ascoltavano musica ad alto volume bevendo e – dall’odore che si percepiva nell’aria – forse anche fumando sostanze proibite. Guarda il video:
Ordinanza bandierina

Presenti in piazza Giovanni XXIII questa sera anche il gruppo consigliare del Partito democratico, prima forza di opposizione. Così il capogruppo Giovanni Pignataro: «Questo provvedimento dimostra che anni di propaganda sulla sicurezza non hanno portato ai risultati sperati. I problemi non si risolvono con un’ordinanza bandierina, che peraltro contiene sfaccettature che fanno quantomeno sorridere, né tantomeno con il restyling di una piazza che ha dato soltanto la percezione di un miglioramento che non c’è stato». Guarda il video:
