GALLARATE – Già negli ultimi mesi del 2025 si parlava della crisi finanziaria della Rizzani De Eccher, la società che due anni prima si aggiudicò la gara d’appalto – per conto di Anas – per la realizzazione della Bretella di Gallarate. Lavori che, viste le difficoltà, procedeva molto a rilento. Così a rilento che, ora, in effetti, sembra che le operazioni siano completamente ferme. Con tutti i disagi che ne derivano. Non solo in merito alle tempistiche per terminare l’intervento, ma anche burocratici. Se infatti l’impresa non fosse più in grado di andare avanti, dovrebbe ricominciare da capo l’iter per individuare una nuova realtà che possa farsi carico dell’opera.
Le preoccupazioni del sindaco
Ne ha parlato il sindaco Andrea Cassani oggi, 16 marzo, durante la settimanale diretta social del Caffè scorretto. Su richiesta di un follower ha infatti ribadito la crisi affrontata dall’impresa, con le inevitabili ricadute sul cantiere gallaratese. «Oggi i lavori sembrano fermi», ha poi detto il primo cittadino a margine della diretta Instagram. E se tutto si interrompe, «a questo punto Anas si troverebbe di fronte alla necessità di rifare la gara».
I lavori riguardano, nel dettaglio, il primo tratto della Variante 341 che fungerà da connessione tra l’aeroporto di Malpensa e lo svincolo dell’Autostrada A8/ Pedemontana Lombarda.
Non solo Gallarate
La Rizzani De Eccher, società friulana che insieme a Manelli Impresa e Sacaim, si aggiudicò ad agosto 2023 per conto di Anas la gara d’appalto per un importo complessivo pari a 161,5 milioni di euro. A novembre, 2025, interpellata, Anas non seppe fornire risposte. Ma le difficoltà economiche dell’impresa sono note da almeno due anni e sono riesplose in particolare negli ultimi mesi con l’interruzione di alcuni grandi cantieri che gestisce in Italia. Per esempio, lo scorso ottobre Rai news si è occupata della sospensione dei lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’Ospedale di Cattinara. Mentre La Sicilia, lo scorso novembre, denunciava le enormi difficoltà del raddoppio ferroviario Catania-Palermo e quello stradale Catania-Ragusa, due cantieri che vedono la Rizzani de Eccher capofila dei consorzi che si sono aggiudicati l’appalto.
