GALLARATE – La città negli ultimi anni si è riempita – in centro come in periferia – di distributori automatici aperti 7 giorni su 7 h24 e, tra assembramenti fino a notte fonda, schiamazzi notturni e quattro anni fa persino incendi, numerosi cittadini si sono attivati per chiedere un intervento urgente al fine di garantire maggiore sicurezza e decoro. E ora +Gallarate e Azione chiedono all’amministrazione comunale un intervento deciso.
Mani legate
Proprio su questo tema, ricordano, nei giorni scorsi durante una delle sue dirette social, il sindaco Andrea Cassani, all’ennesima richiesta di un cittadino, ha risposto che «su minimarket e distributori h24 il Comune ha le mani legate», aggiungendo che «il decreto Salva Italia del 2012 dà la possibilità alle attività commerciali di rimanere aperte quanto si vuole, lasciando ai Comuni margini di manovra molto limitati». Tuttavia, «ciò non corrisponde al vero», attacca il portavoce di Azione e +Gallarate, Alberto Battaglia. «O meglio, per citare lo stesso sindaco, si tratta di una vera e propria Fake news»
Come intervenire
Secondo Battaglia, infatti, «sull’argomento esiste una sentenza del TAR Lombardia di fine maggio che smentisce chiaramente il sindaco: in base a questa sentenza, infatti, i Comuni possono ancora limitare gli orari notturni di queste attività, anche dopo la liberalizzazione del 2012, se lo fanno per tutelare la sicurezza, la quiete pubblica e il decoro urbano». A quanto affermano +Gallarate e Azione, non servirebbe nemmeno un’ordinanza d’urgenza: basta un provvedimento ordinario del sindaco, previsto dal Testo Unico degli Enti Locali. Non solo. «Il TAR ha anche detto che è legittimo dire: “se vuoi restare aperto di notte, devi garantire un servizio di sicurezza a tue spese”. Gli strumenti dunque ci sono, e i residenti da diversi anni chiedono al Comune di intervenire per ripristinare decoro e sicurezza. Il sindaco si attivi al più presto invece di dire che non può fare nulla. È ora di impegnarsi seriamente e in modo concreto sul tema della sicurezza in città».
Gallarate, doppio raid nella notte. A fuoco i distributori automatici del centro
