GALLARATE – La Croce Rossa di Gallarate potrà contare su due mezzi in più per le sue attività sanitarie: una nuova automobile e una nuova ambulanza. I due veicoli, acquistati anche grazie alla generosità del territorio tramite il 5×1000, sono stati inaugurati ufficialmente ieri – domenica 6 settembre – alla Basilica di Gallarate, alla presenza dei volontari del Comitato, del sindaco Andrea Cassani e di monsignor Riccardo Festa. Una tappa importante per il comitato Cri cittadino, che, tuttavia, non esaurisce le necessità legate alla mobilità, al trasporto sanitario e ai servizi al cittadino. È già stata avvitata, infatti, la raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo pulmino.
L’inaugurazione
«Non si è trattato di una semplice inaugurazione. Quando nuovi mezzi vengono presentati alla comunità che serviamo si rafforza il legame della Croce Rossa con il territorio di nostra competenza. Non è un semplice gesto istituzionale, ma un modo concreto di restituire alla società che ci sostiene il nostro impegno costante verso chi soffre», spiega Lorenzo Canziani, presidente del comitato Cri di Gallarate. «Una missione che raggiunge chiunque e ovunque con una chiave di lettura comune: l’umanità».
La nuova ambulanza è stata dedicata a Marco Cattaneo, volontario scomparso prematuramente. «Questa intitolazione è un modo solenne per far sì che il nome e lo spirito di servizio di Marco continuino ad accompagnare ogni giorno i nostri volontari», spiegano dal comitato.
La raccolta fondi
Ad oggi, la campagna di raccolta fondi promossa dal comitato per il potenziamento dei mezzi ha raggiunto circa il 40% dell’obiettivo previsto, fissato in 50.000 euro. «Il nostro prossimo obiettivo è l’acquisto di un pulmino a 9 posti per rafforzare i servizi sul territorio, con l’auspicio di renderlo accessibile anche al trasporto delle persone con disabilità», spiega il vicepresidente del comitato Cri. «Ogni contributo – aggiunge Daniela Sguario, referente della raccolta fondi – aiuta a costruire qualcosa di concreto e utile per tutta la comunità. Per questo ogni donazione rappresenta un passo in più verso il traguardo che vogliamo raggiungere insieme».
Il corso per volontari
Nel frattempo, è tutto pronto per l’inizio del nuovo corso di formazione per volontari. Il 22 e il 23 settembre, la sede del comitato Cri di viale XXIV Maggio ospiterà due incontri formativi aperti al pubblico in cui verrà illustrato il ventaglio delle attività svolte ogni giorno sul territorio, il programma didattico e le modalità operative.
Il primo corso prenderà il via il 29 settembre, mentre il secondo partirà il 2 ottobre. Al termine delle lezioni sono previsti due esami e un periodo di tirocinio di 3 mesi. Per ciascun corso sono disponibili 40 posti.
«Prendere parte alle attività della Croce Rossa rappresenta un’opportunità di crescita personale e professionale», spiega Carolina Colnaghi, direttrice di corso. «L’esperienza si traduce in un percorso di cittadinanza attiva capace di creare forti legami umani e garantire un ausilio fondamentale per le fasce più vulnerabili del territorio».
L’impegno per San Tito
Proprio in questi giorni, la Croce Rossa è impegnata con un massiccio piano di soccorso sanitario per garantire sicurezza e assistenza a cittadini e turisti nel corso della Festa di San Tito, a Casorate Sempione. Nel corso della manifestazione, si alterneranno sul campo oltre 170 figure specializzate tra soccorritori, coordinatori, operatori di sala operativa e volontari delle squadre logistiche, per coprire più di 490 ore di servizio. Ma la presenza del comitato di Gallarate non sarà limitate alle attività di soccorso. Sabato 12 settembre, i volontari del Gruppo Giovani saranno presenti con il gazebo informativo dedicato alla promozione del prossimo Corso Base per aspiranti volontari e con l’Ambulanza dei Pupazzi.
«Da cittadino di Casorate Sempione è motivo di grande emozione poter contribuire alla celebrazione del Centenario di una festa decennale che rappresenta un patrimonio di storia, tradizioni e identità per tutta la comunità», racconta il coordinatore per il servizio sanitario, Graziano Ghiringhelli. «In queste settimane lavoriamo per garantire un servizio efficiente e capillare, coordinando soccorritori, mezzi e operatori, ma siamo presenti anche per incontrare le persone. Ci aspettiamo una partecipazione molto numerosa e invitiamo tutti a visitare la festa: dietro questo evento c’è un impegno straordinario dei cittadini, delle associazioni e di tutte le istituzioni coinvolte, che meritano di essere valorizzati e sostenuti».
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