di Sarah Zambon
GALLARATE – Formare e orientare sempre di più i ragazzi che frequentano le scuole del territorio verso le nuove figure professionali del comparto Sanità e renderli maggiormente consapevoli del funzionamento delle istituzioni sociosanitarie, illustrandole direttamente dal loro interno. Queste le finalità del progetto sperimentale, di durata biennale, presentato oggi 22 febbraio (foto in alto) negli uffici della Dirigenza generale dell’ospedale di Busto Arsizio, grazie al quale le strutture e le sedi aziendali del Polo Territoriale di Asst Valle Olona accoglieranno, a titolo gratuito, studenti maggiorenni che frequentano le classi quarte e quinte dell’indirizzo socio-economico del Liceo delle Scienze Umane di Gallarate “Da Vinci-Pascoli”.
Il progetto
Come hanno illustrato il Direttore Generale e il Direttore Socio Sanitario di Asst Valle Olona, Daniela Bianchi e John Tremamondo, la sperimentazione in ambito scolastico verterà sul potenziamento scientifico del percorso di studio con curvatura sociosanitaria, in modo da fornire agli studenti coinvolti un aiuto concreto e diversi spunti di riflessione in vista della scelta del loro percorso universitario post diploma. L’obiettivo, quindi, è quello di motivare ed informare il meglio possibili potenziali futuri professionisti del settore, figure sempre più ricercate ed indispensabili per l’evoluzione delle attività del Servizio Sanitario Regionale.
Biologia con curvatura biomedica
Su 46 studenti di due classi del “Da Vinci – Pascoli”, sono 15 coloro che hanno aderito al progetto, – in partenza nel pomeriggio del 22 febbraio -, che trae spunto dal modello di “Biologia con curvatura biomedica” attivato a livello nazionale per i licei classici e scientifici: il percorso prevede 100 ore di impegno, 50 per annualità, suddivise tra formazione in aula e una sorta di “tirocinio”, assimilabile al concetto di alternanza scuola/lavoro.
Gli incontri
L’impegno di pertinenza di Asst Valle Olona prevede 20 ore di incontri in aula, svolte dagli esperti dell’Azienda a scuola, con focus sui servizi offerti dal contesto sociosanitario, sulle professioni sanitarie e sociosanitarie nell’ambito della prevenzione, sulle caratteristiche della presa in carico delle persone fragili e con patologie croniche. Gli incontri si svolgeranno fino al mese di maggio compreso. In aggiunta alle lezioni frontali, gli studenti dell’ultimo anno svolgeranno 9 ore di percorso informativo nelle strutture del Polo Territoriale di Asst Valle Olona (come, per esempio, in Casa di Comunità, Ospedale di Comunità, Centro Psicosociale, Comunità Psichiatrica Residenziale), che si terranno nel corso del secondo quadrimestre.
I percorsi formativi
Nello specifico, gli studenti del quarto anno seguiranno unità didattiche dedicate al contesto sociosanitario e relativi servizi (prevenzione, prossimità, proattività e presa in carico; servizi per gli anziani; servizi per la salute mentale; servizi per le dipendenze; cure palliative e Hospice; servizi per le persone con disabilità; consultori familiari; cure domiciliari; strutture di cure intermedie e Ospedali di Comunità; Case di Comunità).
Il percorso dedicato alla classe quinta, invece, focalizzerà l’attenzione sulle professioni sanitarie e sociosanitarie nell’ambito della prevenzione (infermiere di famiglia e di comunità, Assistente Sociale, Assistente Sanitario, ostetrica, fiosioterapista, logopedista, dietista, educatore professionale nell’ambito della prevenzione, Tecnico della riabilitazione psichiatrica, Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva).
Investimento sul futuro
«Sostengo da tempo che investire risorse nella formazione dei giovani sia il miglior sforzo che un’azienda possa fare», ha dichiarato Daniela Bianchi: «Asst Valle Olona proseguirà su questa strada anche con altri progetti, che sono attualmente allo studio, volti ad intercettare i bisogni dei ragazzi, per limitare il più possibile il loro disagio», forse una delle principali piaghe del nostro tempo.
«Questo progetto di orientamento (ex alternanza scuola-lavoro) rappresenta per gli studenti del Liceo “Da Vinci – Pascoli” di Gallarate una grande opportunità umana oltre che formativa», ha sottolineato John Tremamondo: «investire sul proprio futuro attraverso inserimenti all’interno di luoghi di lavoro stimolanti è un’occasione che, – ne siamo certi -, fungerà da volano nella loro formazione e li renderà ancora più consapevoli e preparati nella scelta del corso di studi universitari».
«La formazione scolastica deve essere in grado di fornire agli studenti di oggi, professionisti di domani, tutte le opportunità e le competenze che li conducano a scegliere, con consapevolezza e passione, il lavoro giusto con la giusta contezza», ha concluso la Nicoletta Danese, Dirigente Scolastica del Liceo di Gallarate, affiancata dalla professoressa Catia Santin, docente e coordinatrice del progetto all’interno del plesso scolastico.
