GALLARATE – Quattro cittadini stranieri, tutti regolari in Italia, sono stati denunciati a piede libero dalla Polizia di Stato di Gallarate al termine di un’attività d’indagine avviata dopo un episodio avvenuto nella notte del 5 agosto. Nei loro confronti sono state inoltre adottate misure di prevenzione personali disposte dal Questore della provincia di Varese.
Fumo e fuochi in strada
I fatti si sono verificati all’altezza dell’incrocio tra via Beccaria e corso XXV Aprile, dove una pattuglia della Polizia Locale aveva notato una densa coltre di fumo colorato che occupava l’intera carreggiata. A provocarla era stato un gruppo di persone che aveva acceso fumogeni e fatto esplodere un considerevole quantitativo di fuochi pirotecnici. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i presenti agitavano inoltre delle torce verso l’alto e rivolgevano urla e frasi a passanti e residenti della zona. La loro presenza aveva di fatto ostruito la sede stradale, impedendo la normale circolazione dei veicoli.
Automobilisti costretti a invertire la marcia
La situazione aveva costretto alcuni automobilisti che si trovavano a transitare nella zona a effettuare repentine inversioni di marcia per evitare l’area interessata dai fumogeni e dalle esplosioni. L’episodio aveva così provocato allarme e forte disturbo tra gli abitanti della zona, oltre a creare una situazione di pericolo per chi si trovava a transitare o a piedi nell’area. Con l’arrivo degli operatori di polizia, il gruppo si era quindi disperso.
Le immagini sui social
Da quel momento sono partite le indagini degli agenti dell’ Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Gallarate. Gli investigatori hanno svolto un’attività di analisi particolarmente articolata, esaminando i filmati diffusi in rete e mettendoli a confronto con le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza cittadina e dalle telecamere degli esercizi commerciali presenti nell’area. L’incrocio delle diverse immagini, insieme agli elementi raccolti anche grazie al supporto informativo della Polizia Locale, ha consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di individuare quattro presunti principali responsabili.
Le contestazioni
Al termine degli accertamenti, i quattro sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio. Le contestazioni, commesse secondo gli investigatori in concorso tra loro, comprendono i reati di blocco stradale e violenza privata aggravata, in relazione alla condotta che avrebbe costretto gli automobilisti a modificare improvvisamente il proprio percorso. A questi si aggiungono le contestazioni relative ad accensioni ed esplosioni pericolose e all’uso improprio di materiale pirotecnico e fumogeni in luogo pubblico.
I provvedimenti del Questore
Parallelamente alla denuncia all’Autorità giudiziaria, il Commissariato ha trasmesso una dettagliata proposta alla Divisione Anticrimine per l’adozione di misure di prevenzione personali, in considerazione della pericolosità socialeritenuta connessa ai comportamenti contestati e dell’impatto dell’episodio sulla sicurezza collettiva. Al termine dell’istruttoria, il Questore di Varese ha disposto provvedimenti nei confronti di tutti e quattro. A uno dei soggetti è stato notificato un avviso orale, accompagnato dall’obbligo di munirsi della carta d’identità e di esibirla a ogni richiesta delle forze dell’ordine. Per gli altri tre è stato invece disposto il Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Gallarate, con il divieto di fare ritorno nel territorio comunale per tre anni.
Maranza ubriachi bloccano la strada coi fumogeni a Gallarate. «Inaccettabile»
