VARESE – L’approvazione del Ptcp avrebbe dovuto essere la notizia della seduta del consiglio provinciale di oggi, mercoledì 16 settembre. Ma per importanza – politica – è stata superata di netto dalla presa di posizione del gruppo La Provincia al centro, ovvero Forza Italia e Noi Moderati, che per voce del capogruppo Matteo Marchesi ha ribadito di voler proseguire, anche per le prossime elezioni, con questa maggioranza e con Marco Magrini presidente. Ora manca la presa di posizione del Patito Democratico, che potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Un passo avanti, nel frattempo, l’ha fatto il capogruppo dem Fabio Passera con la sua dichiarazione di voto sul Ptcp.
Ovvero, ha dichiarato Passera: «Questa maggioranza è ben lontana dall’aver esaurito la propria spinta riformatrice. Da Capogruppo esprimo la convinzione che la strada anche per il prossimo biennio sia tracciata e non riesco a intravvedere una soluzione diversa da questo Presidente e dall’alleanza che ci ha portati fin qui».
Addio listone
L’idea che per un certo periodo ha tenuto banco nel centrodestra che siede all’opposizione a Villa Recalcati è stata killerata con una “frasettina” camuffata all’interno di un lungo intervento dal vago sapore democristiano. E viste le appartenenze politiche storiche del gruppo della Provincia al centro, non poteva essere altrimenti.
La frase che sancisce la riconferma dell’alleanza recita da parte di forzisti e Noi Moderati: «Ci sono ancora partite importanti aperte sulle quali La Provincia al Centro intende continuare a lavorare insieme alla maggioranza e al Presidente».
Sta di fatto che con l’uscita della Provincia al centro, non solo va in archivio il listone, ma pure le velleità di ricoagulare il centrodestra sotto un unico tetto a Villa Recalcati sono andate a Ramengo. In altre parole, in Provincia Forza Italia e Noi Moderati continueranno ad andare a braccetto con il Partito Democratico. Ora, in vista del 2027 e delle amministrative, bisognerà capire quali ricadute avrà dentro al centrodestra questa presa di posizione alla luce dei tanti appelli di leghisti e Fratelli rivolti ai forzisti provinciali affinché tornino all’ovile.
Il consiglio parte male
Veniamo al consiglio. Che si è aperto con i consiglieri di opposizione che hanno fanno notare come la maggioranza non ha il numero legale (un paio di consiglieri sono arrivati in ritardo), garantito «dal nostro senso di responsabilità». Schermaglie risolte con l’arrivo della consigliera Pd Alessandra Agostini. Maggioranza ristabilita e discussione che entra “nella ciccia” dell’odg; ovvero la presentazione del Ptcp. L’introduzione del Piano è toccata a Stefano Bellaria, il quale ha sottolineato «il grande lavoro fatto in collaborazione con i Comuni e attraverso il costante dialogo con Regione Lombardia». Bellaria poi ha sottolineato «la professionalità degli uffici di Villa Recalcati, decisi nelle interlocuzioni e nel lavoro concreto di stesura del Ptcp. Per tale motivi oggi abbiamo adottato una strumento di programmazione del territorio di grande valore».
