GALLARATE – Assenza. E’ stata la parola più utilizzata questa sera, 25 settembre, in consiglio comunale durante il commosso ricordo di Giuseppe De Bernardi Martignoni, il leader di Fratelli d’Italia a Gallarate scomparso lo scorso 3 settembre a causa di una lunga malattia che già da un anno lo aveva tenuto lontano da un’aula che per tanti anni lo ha visto protagonista.
Non ti dimenticheremo
In sala consigliare, in prima fila tra il pubblico, c’erano i suoi due figli Giulia e Paolo seduti accanto al fratello Vittorio, all’assessore regionale Francesca Caruso e a una folta rappresentanza del gruppo locale di Fratelli d’Italia. E’ stato il presidente del consiglio comunale Marco Colombo a fare il primo intervento («Beppe era una figura amata e sentita»), seguito subito dopo dal sindaco Andrea Cassani: «E’la prima sera senza Beppe ed è un’assenza che si fa sentire. Porto con me una frase di sua figlia che mi ha detto: non dimenticatevi di mio padre. Voglio tenere fede a quelle parole e in ogni modo possibile lo ricorderemo per l’uomo e per il politico che era».
Il ricordo
Prima del minuto di silenzio hanno preso la parola Luca Sorrentino di Fratelli d’Italia («Era un uomo per la gente e con la gente»), Calogero Ceraldi di Forza Italia («Ha lasciato un vuoto incolmabile per chi ha avuto l’onore di lavorare al suo fianco e per la sua comunità che amava profondamente»), Michele Aspesi della Lista Cassani («E’ stato un esempio») e l’assessore Germano Dall’Igna («Siamo stati spesso avversari, ma nemici mai»). E poi ancora Luigi Galluppi di Cpg («Era una persona vera che inseguiva il desiderio di felicità»), Sonia Serati di +Gallarate («E’stato generoso nel dare consigli ai giovani consiglieri che ha accolto da subito con il suo sorriso»), Giovanni Pignataro del Pd («una persona franca, simpatica e rispettosa»), Paolo Bonicalzi per la Lega («Lo voglio ricordare così: deciso, simpatico e battagliero»), Massimo Gnocchi di Ocg («Gli diciamo grazie per quanto ha fatto per la nostra città»). Il posto lasciato vuoto da Martignoni è stato occupato da Alessio Imbriglio, primo dei non eletti nelle file di FdI.
L’addio di Gallarate a Martignoni. C’è anche il presidente del Senato La Russa
