Fuga di monossido a Gallarate: bimbo di 5 anni intossicato

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GALLARATE – Caldaia difettosa: bimbo di 5 anni intossicato dal monossido di carbonio. E’ accaduto a Gallarate verso le 13 di oggi, sabato 10 novembre, in un’abitazione di corte non lontano dal casello autostradale. Il piccolo portato d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate. Sequestrata la caldaia.

Caldaia difettosa

A dare l’allarme è stato il padre del bambino che ha notato lo strano comportamento del piccolo che, poco a poco, ha iniziato a lamentare nausea, mal di testa, capogiri e una sonnolenza per lui del tutto insolita. Il monossido di carbonio non ha odore, il padre, però, ha capito immediatamente che quelli del suo bambino non erano sintomi di una malattia virare ma che avrebbero potuto indicare qualcosa di molto più grave. Anche perchè anche lui, così come il figlio, aveva iniziato a sentirsi male. L’uomo ha chiamato immediatamente il 112 chiedendo aiuto.

La corsa in ospedale

Sul posto sono intervenuti in una manciata di minuti i vigili del fuoco del distaccamento di Busto-Gallarate e i mezzi di soccorso di Areu. I pompieri hanno individuato l’origine della fuga di monossido di carbonio: un guasto alla caldaia, non è chiaro se meccanico o dovuto a una manutenzione non puntuale, aveva causato la perdita che avrebbe potuto rivelarsi fatale. Sul posto anche i tecnici di Ats che hanno apposto i sigilli alla caldaia dichiarandone l’inagibilità. Il padre, adulto e con una corporatura decisamente più imponente di quella del figlio infante, è stato curato sul posto. Il piccolo, che mostrava segni più importanti di intossicazione da monossido, è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi.

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