Varese, Busto e Gallarate, Mucci: «Senza il Generale il centrodestra non vince»

gallarate Nicola mucci Vannacci
Nicola Mucci (il terzo da sinistra) entra in Fn

GALLARATEVarese, Busto e Gallarate: alle Amministrative del 2027 «senza di noi non si vince». Lo ha dichiarato Nicola Mucci oggi, 24 giugno, nella sua nuove veste di militante di Futuro Nazionale, lanciando un inequivocabile messaggio al suo ex partito, Forza Italia, alla Lega e a Fratelli d’Italia. Come a voler dire: «Con me dovrete ancora fare i conti». Guarda il video:

Il dodicesimo della sporca dozzina  

Mucci, messo all’angolo dagli azzurri a tal punto da compiere il clamoroso passaggio alla corte del Generale Vannacci, sente che è arrivato il momento della rivalsa. «Entro come il dodicesimo della sporca dozzina, con il rispetto dovuto a chi è qui dal primo giorno», ma è evidente che è pronto a far valere tutto il suo peso politico e l’esperienza accumulata. Al momento, spiega, «si tratta di una scelta personale», ma in Forza Italia a Gallarate ci sono persone che sono mucciane ancora prima di essere berlusconiane e che, quindi, potrebbero presto seguirlo. Dice di non avere fatto pressione nei confronti di nessuno, ma semplicemente di aver spinto a una riflessione. In pratica, l’ingresso di Mucci potrebbe anche innescare un trasloco in massa che porrebbe inevitabilmente una seria riflessione non soltanto nei rapporti con il suo ex partito, ma anche in coalizione per chi occupa spazi amministrativi e istituzionali.

Noi e il centrodestra 

Il moderato Mucci, è evidente, non è ancora troppo a suo agio con i temi del Generale («La remigrazione è una parola che non mi piace, anche se concordo che l’immigrazione sia un problema drammatico e Vanncci ha declinato con precisione la sua idea»), ma Luca Ferrazzi stravede per lui. «Il suo avvicinamento è estremamente gradito e un enorme valore aggiunto», sono le sue parole. Entrambi concordano sulla necessità di dialogare con il centrodestra in vista delle Amministrative 2027, semmai temono che siano gli altri a chiudere loro le porte in faccia («E’ un errore che spero nessuno voglia fare»). Anche perché entrambi hanno più di un conto in sospeso con il sindaco di Gallarate e segretario provinciale della Lega Andrea Cassani. «Mi aspetto che si sieda al tavolo a rappresentare il proprio partito e non se stesso», dice Ferrazzi. «I prossimi dieci anni vanno affrontati in modo completamente diverso rispetto agli ultimi dieci», aggiunge Mucci. Guarda il video:

Problemi interni 

Con la presenza di Vincenzo Esposito, Tiziano Fracchia e Davide De Alberti, in conferenza stampa i tre comitati gallaratesi di Fn erano di fatto rappresentati. Ma l’assenza del referente del gruppo più numeroso, Alessandro Frisoli,  era la plastica rappresentazione della netta contrarietà all’ingresso di Mucci di una buona fetta della base, come peraltro aveva già dichiarato pubblicamente l’ex primo cittadino Angelo Luini. «Un’uscita maldestra», l’ha definita Ferrazzi, invitando a riaprire un dialogo «per una solida collaborazione tra due ex sindaci che rappresenta un valore aggiunto per tutta Futura nazionale». Anche Mucci ha provato a tendere una mano, limitandosi a ricordare con il sorriso che «Luini è un grande amico e un ragazzaccio che ha sostenuto per vent’anni l’indipendenza della Padania». Come a dire, non è lui l’unico a dover prendere confidenza con l’ideologia del nuovo partito. 

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gallarate Nicola mucci Vannacci – MALPENSA24

 

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