GALLARATE – «Adesso si scoprono i veri intenti di Andrea Cassani. Al posto dell’ospedale una bella centrale nucleare vista Basilica?» La provocazione del Pd di Gallarate è affidata a un post, apparso sui sociale nei giorni scorsi, con un fotomontaggio che posiziona due torri di raffreddamento al posto del Sant’Antonio Abate.
Ospedale e nucleare
Si tratta di un’evidente iperbole che vuole mettere assieme due temi che hanno tenuto banco l’ultima settimana in città, ovvero il limitatissimo riutilizzo del Sant’Antonio Abate per funzioni sanitarie (una volta che entrerà in funzioni il nuovo ospedale unico con Busto Arsizio) e le dichiarazioni pro-nucleare del sindaco gallaratese che, all’Agenzia Adkronos, ha dichiarato che «in una provincia come quella di Varese almeno 4 centrali di nuova generazione dovrebbero esserci».
Ringrazio il Signore
Oggi, attraverso la consueta diretta Instagram del lunedì, è arrivata la pronta risposta di Cassani. «Mi sono detto favorevole alle centrali di nuova generazione, piccoli capannoni capaci di soddisfare il fabbisogno energetico di 150mila abitanti», ha spiegato. «Qualcuno ipotizza che vogliamo metterne una sul San’Antonio Abate? Laddove saranno costruite, è evidente che non saranno in centro città. Queste d’altronde sono le opposizioni che abbiamo, non è che posso ringraziare ogni giorno il Signore per avercele date. Teniamoceli, ridiamo quando parlano e andiamo avanti così».
La capigruppo
Sempre oggi il presidente del consiglio comunale, Marco Colombo, ha convocato per martedì 5 novembre la conferenza capigruppo per discutere la richiesta, pervenuta dal centrosinistra, di convocare urgentemente una seduta aperta per «esporre ai cittadini delle previsioni, illustrate nella Commissione Sanità da Asst Valle Olona e Arexpo, dei servizi da erogare e degli spazi da riservare nel sedime dell’attuale Sant’Antonio Abate per funzioni sanitarie da garantire successivamente all’attivazione dell’ospedale nuovo a Busto Arsizio». Previsioni che tutti i partiti rappresentanti in aula, pur con sensibilità diverse, hanno ritenuto insufficienti.
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