GALLARATE – Da Sesto Calende a Vergiate, passando per Golasecca, Somma Lombardo e Arsago Seprio. E poi ancora Gallarate, Turbigo, Magenta, Vigevano, Parasacco, Pavia, Motta Visconti e Cuggiono. I distaccamenti del Parco del Ticino sono rimasti aperti per l’intera giornata di ieri, 20 maggio, per festeggiare il 50esimo di fondazione dell’ente.
I numeri
Trecento volontari circa, di cui un centinaio con il ruolo di Guardia ecologica, hanno preso parte all’iniziativa. Dopo mezzo secolo il Parco del Ticino è sempre più d’attualità, con una nuova sede a Motta Visconti inaugurata durante il weekend e un tredicesimo distaccamento a Cuggiono che presto entrerà a far parte della rete dei volontari di Protezione Civile del Parco del Ticino.

Le attività
Tantissime le attività svolte sul territorio, in particola l’antincendio boschivo, la vigilanza ecologica e la Protezione civile. Dal 2002 il Corpo Volontari del Parco del Ticino è inserito nella Colonna Mobile di Protezione Civile della Regione Lombardia.
Cristina Chiappa, Presidente del Parco del Ticino, e il consigliere Massimo Braghieri hanno visitato tutti i distaccamenti. «Un grazie di cuore alle persone che sottraggono tempo agli affetti più cari per dedicarsi al bene della comunità», hanno detto. «Come è successo recentemente per l’alluvione che ha colpito la Lombardia e in particolare la Brianza. Il nostro grazie sentito va a voi per la disponibilità, la professionalità e il tempo che dedicate. Questa giornata di porte aperte dei distaccamenti, voluta in occasione dei 50anni del Parco, è dedicata a voi. Il cinquantesimo non è la festa dell’Ente ma delle persone che lo fanno, ci lavorano e lo vivono».
