GALLARATE – La legalità come presidio fondamentale per il territorio, ma anche come impegno concreto da tradurre in strumenti, iniziative e responsabilità condivise. È questo il tema al centro dell’incontro pubblico “Legalità e territorio: quali strumenti?”, promosso dal Partito Democratico di Gallarate e in programma venerdì 13 novembre, alle 20.45, nella Sala Cuac di via Torino 64.
La mafia in provincia
Una serata di approfondimento e confronto che metterà attorno allo stesso tavolo esperienze e competenze diverse, con l’obiettivo di riflettere sul rapporto tra legalità e comunità locale, sul ruolo delle istituzioni e sulle azioni necessarie per tutelare il territorio. Come dimostrato anche dalle recenti operazioni giudiziarie, la provincia di Varese non è immune da infiltrazioni mafiose e affari legati alla criminalità organizzata.
I relatori
Si tratta di un appuntamento aperto alla cittadinanza per approfondire un tema che riguarda da vicino il presente e il futuro del territorio, partendo da una domanda: quali strumenti servono per rendere la legalità un patrimonio concreto e condiviso? Tre le relatrici chiamate a portare il proprio contributo. Luisa Bovittutti, già magistrata presso il Tribunale di Busto Arsizio, offrirà il punto di vista maturato nell’esperienza giudiziaria. Accanto a lei Nadia Rosa, ex sindaco di Lonate Pozzolo, porterà la prospettiva amministrativa e il rapporto tra enti locali e tutela della legalità. Completerà il confronto Elena Borgo, referente del coordinamento provinciale di Libera, associazione da anni impegnata nella promozione della cultura della legalità e nella lotta alle mafie.
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