Gallarate, la sinistra scende in piazza: «La Remigrazione diffonde paura». Pd assente

gallarate presidio anti remigrazione

GALLARATE – «Idee inaccettabili per una democrazia: vanno combattute e rigettate». Parole di Alessandro Pennati, co-portavoce provinciale di Europa Verde. Risponde così – insieme a diversi movimenti, partiti e realtà legate alla sinistra territoriale – al corteo per la Remigrazione che ha riempito piazza Garibaldi domenica scorsa. Lo hanno fatto, a loro volta, con un presidio che si è svolto oggi, 6 dicembre, davanti alla stazione di Gallarate. Assente il circolo cittadino del Partito Democratico: «Una scelta comunitaria, di tutto il direttivo», spiega la segretaria Anna Zambon a margine della manifestazione: «Abbiamo deciso di non aderire formalmente anche perché coinvolti soltanto un giorno prima».

Il presidio

La manifestazione era già prevista in concomitanza con quella pro-Remigrazione di piazza Garibaldi. Ma per evitare tensioni e causare problemi di ordine pubblico, gli organizzatori hanno scelto di posticiparla a oggi. Così Pennati: «Il corteo di domenica scorsa? Increscioso», ha detto. «Sono state espresse idee inaccettabili, rappresentano un attentato ai principi della democrazia. La libertà, senza il rispetto, si trasforma in sopruso». Inoltre, durante gli interventi del presidio, sono stati toccati diversi temi. Tra cui la sicurezza, «sia quella percepita che quella reale: due cose ben distinte». Ma anche argomenti come lavoro e retribuzione, le politiche ambientali e Malpensa. E così via. Questioni che «generano insicurezza, frustrazioni, rabbia e risentimento. Ed è un veicolo pericoloso». Guarda il video:

Fra i presenti anche il Movimento Cinque Stelle, per voce del responsabile territoriale di Busto Arsizio, Antonio Giusti: «Abbiamo deciso di partecipare perché si stava diffondendo un sentimento di paura, terrore e caccia alle streghe». Di più: «Non è con l’espulsione di massa o cercando il nemico nello straniero che si risolvono i problemi. Ma attraverso politiche sociali inclusive e culturali». I dettagli nel video sotto:

Chi aderisce?

Sono undici, in totale, le sigle che hanno aderito al presidio: Europa Verde, Sinistra Italiana, Collettivo Lilith, Rifondazione Comunista, Comitato antifascista di Busto Arsizio, Anpi Gallarate, Movimento5Stelle, Casa delle donne, Sharazade, Oltremani e Pci.

Assente il Pd di Gallarate. Il motivo lo spiega Zambon: «Abbiamo deciso di non aderire formalmente, anche con l’intermediazione della nostra segretaria provinciale Alice Bernardoni, perché coinvolti a cose fatte». Quindi, aggiunge, «abbiamo lasciato libertà agli iscritti di partecipare». E mette in chiaro: «Non ci sono dietrologie, così come non c’è una non condivisione sul tema della sicurezza». Infatti, dice, «lo stiamo declinando in un altro modo: faremo un incontro il 22 gennaio, con alcuni esponenti politici e tecnici».

«C’è una Gallarate che non è xenofoba». E’ il turno del presidio anti-Remigrazione

In piazza per la remigrazione: «Liberiamo Gallarate dagli stranieri stupratori»

gallarate presidio anti remigrazione – MALPENSA24
Visited 1.807 times, 1 visit(s) today