GALLARATE – «C’è un’altra Gallarate che la pensa diversamente dall’odio e la xenofobia». Sei giorni dopo il corteo pro-Remigrazione della destra estrema in piazza Garibaldi, sarà la piazza Giovanni XXIII a ospitare il “Presidio di civiltà”. L’appuntamento è per il 6 dicembre dalle 15.30.
Chi partecipa
Sono 11 le sigle che aderiscono: Europa Verde, Sinistra Italiana, Collettivo Lilith, Rifondazione Comunista, Comitato antifascista di Busto Arsizio, Anpi Gallarate, Movimento5Stelle, Casa delle donne, Sharazade, Oltremani e Pci. «Lottiamo tutti e tutte insieme per difendere i valori della democrazia e i principi della Costituzione», spiegano gli organizzatori. Inizialmente il presidio avrebbe dovuto tenersi in concomitanza con la manifestazione pro-Remigrazione di piazza Garibaldi, ma per evitare tensioni e causare problemi di ordine pubblico hanno scelto di posticipare la manifestazione.
Sicurezza e insicurezza
«Per noi la sicurezza significa lavoro stabile e dignitoso, ambiente sano, salute, forti tutele ambientali e sociali, accoglienza e e coesione sociale», dicono le 11 sigle aderenti. Al contrario, la mancanza di sicurezza si traduce in «sfruttamento e precarietà, ambiente degradato, incertezza della cura, deboli tutele ambientali e sociali, xenofobia e ricerca di capro espiatorio».
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